PARLANO DI NOI:

MILANO
- La fede e lo sport, un sodalizio che gli atleti cristiani tendono sempre più a
esplicitare: dal calcio all'atletica, dal basket al nuoto, sono numerosi gli
atleti che testimoniano la loro fede in Cristo in tutto il mondo.
In ogni continente c'è una piccola o grande testimonianza del connubio Dio-sport;
decine di Stati, in cui centinaia di atleti cristiani, sempre più numerosi,
esplicitano la loro fede, non solo con un comportamento corretto sui campi da
gioco, ma anche cogliendo le più diverse occasioni per raccontare «come hanno
accettato Gesù nella loro vita», si tratti di interviste, di incontri a tema, di
scritte sulle magliette sotto la divisa da gioco, di adesivi su auto e moto, ma
anche di dar vita ad associazioni, che hanno lo scopo di spiegare chi è Cristo,
i cambiamenti avvenuti nella loro vita, di manifestare come la fede non è
qualcosa di cui far mistero, ma è, anzi, da condividere.
Tra le molte associazioni che riuniscono gli agonisti cristiani, alcune sono
monosportive - moto e automobilismo, wrestling, surf, hockey - e molte
rappresentano intere squadre di giocatori, che si giovano anche delle gare per
testimoniare della loro fede, mentre altre rappresentano gli esponenti degli
sport più disparati, tra cui golf, cricket, tennis, baseball, lacrosse, rodeo,
vari sport invernali, pattinaggio, nuoto, oltre ai più "classici" calcio, rugby,
basket, volley.
In Italia gli atleti evangelici, nel 2000, si sono riuniti nell'associazione "Atleti
di Cristo", che comprende i protagonisti di diverse specialità sportive: dai
più noti agonisti del calcio (,
Nicola Legrottaglie,
Tomas Guzman,
José Chamot,
Zé Maria
e ,
tanto per citarne alcuni), ai giocatori di rugby, come
Miguel Alonso e Hayden
Reid, la cestista ,
il ciclista Eddy Ratti, i
pallavolisti ,
e
Sergio Santos Dutra.
Gli "Atleti di Cristo in Italia" sono una costola della veterana evangelica "Atletas
de Cristo", movimento nato nel 1984 in Brasile, da un'idea dei calciatori Joao
Leite e Baltazar, per poi essere esportato in diversi Stati del Sud America -
Argentina, Bolivia, Paraguay, Colombia - e non solo.
In Europa sono presenti altri gruppi di atleti cristiani, tra i quali l'inglese
"Christians in sport", il tedesco "SRS online" e "Athletes in action", che ha
sede in Germania e Mosca, i quali raggruppano gli agonisti di diverse discipline
sportive.
Davvero numerosi sono i gruppi di sportivi cristiani in America, dove si contano
decine di associazioni per ogni genere di attività sportiva, a partire da
un'ampia panoramica di quelle di credenti che gareggiano su due o quattro ruote
("Racing with Jesus Ministry", "JC racing team", "Fellowship of christians
athletes - Motocross"), o che praticano sport acquatici, invernali, di squadra o
individuali; la "Fellowship of christians athletes" e la "The goal", comprendono
i gruppi di vari sport.
Lo sport, spesso in prima pagina per gli scandali legati all'uso di sostanze non
consentite o per i fatti di violenza delle tifoserie, può essere visto con occhi
diversi e vissuto come occasione di comunicare un messaggio, che va al di là
della competizione, al di là del mero ritorno economico. Per gli atleti
cristiani lo sport è anche momento di condivisione della loro fede, non fine a
sè stessa, ma raccontata, testimoniata e messa in pratica, sul campo da gioco
come nella vita.