PARLANO DI NOI:

Al
Cit Turin Nicola Legrottaglie ha raccontato la sua esperienza di Atleta di
Cristo
"Qui al Cit Turin è la prima volta che parlo dall'interno di un campo di calcio, da poco vivo qui vicino e non più in centro. Sto da Dio a Torino e sono felice di essere qui con voi oggi pomeriggio." Nicola Legrottaglie si è presentato così al centro sportivo di corso Ferrucci per presentare il libro "Ho fatto una promessa. Perché la fede ha cambiato la mia vita". Quasi un caso letterario, sessantamila copie vendute in poche settimane.
Una moltitudine di bimbi della scuola calcio
del Cit Turin, curiosi, e tanta umanità varia si è raccolta in uno dei campi in
erba sintetica del centro.
Una manciata di anni fa Nicola Legrottaglie era un'altra persona. "La fede
mi ha cambiato la vita - dice adesso - ora sono un uomo nuovo e
consapevole".
Intervistato dal presidente della 3^ circoscrizione Michele Paolino, il
calciatore bianconero ha raccontato la sua esperienza: "Un nuovo equilibrio
interiore grazie alla fede in Gesù mi ha dato la forza per superare ogni
avversità - ha spiegato - si vince, si perde, ma l'insegnamento della
bibbia va oltre il contingente".
E proprio il testo sacro del mondo cristiano è stato al centro di molte delle
riflessioni di Legrottaglie: "La bibbia è ancora vera e attuale oggi, ma non
va soltanto letta, occorre analizzarla per comprenderla. Invito tutti a farlo,
la vostra vita cambierà".
E dire che fino a qualche anno fa era il
prototipo del fighettino con le mèches bionde e la fama di tiratardi. La sua
discussa conversione è diventata materia di gossip su tutti i giornali.
E' diventato un "Atleta di Cristo", il movimento composto da sportivi
professionisti di tutte le discipline. Questi sportivi si assumono la
responsabilità di vivere una vita cristiana concorde alla volontà di Dio nel
mondo dello sport. La stessa scelta, per rimanere in ambito calcistico, fatta da
un altro grande nome del firmamento calcistico, dal milanista
Kaká.
Al Cit Turin, hanno destato stupore gli attentissimi bimbi della scuola calcio.
Una domanda dopo l'altra, inarrestabili, si sono infine sciolti dopo la promessa
finale di Nicola: "Dopo sette anni di Juventus, una delle squadre più
importanti del mondo, il mio unico desiderio è quello di concludere la carriera
con maglia bianconera."