PARLANO DI NOI:

(8 settembre 2008)Italia,
rivoluzione in difesa: Ecco Legrottaglie e Dossena
Riccardo Pratesi
UDINE, 8 settembre 2008 - "Cambierò
molto". Marcello Lippi è stato chiaro ieri in conferenza stampa parlando di
Italia-Georgia di mercoledì. Ruoterà gli uomini, perché la condizione fisica
degli azzurri non è ancora ottimale.
DECIMATA -
Il reparto che cambierà volto maggiormente è la difesa. Colpa degli infortuni.
Gamberini e Grosso sono tornati a casa. Barzagli e Cassetti, entrati al loro
posto a Larnaca, non hanno sfolgorato. Anzi. E allora potrebbe essere la volta,
dal 1’, di una linea a 4, quella classica, composta da destra a sinistra da
Zambrotta, Nicola
Legrottaglie, Cannavaro e
Dossena.
SUPEREROE -
La difesa nelle prime due partite del Lippi bis ha avuto i suoi problemi.
Beccando due reti dall’Austria, che sì, ne ha segnate tre alla Francia quando
contava, ma in avanti non ha Fernando Torres e Villa. E concedendo poi una
rete a Cipro, ma solo grazie a un Buffon in formato supereroe. Numeri modesti.
Cannavaro da buon capitano ci ha messo la faccia dicendo: "Non sparate sulla
difesa". Ma i continui forzati cambiamenti dovuti agli infortuni non possono
certo aiutare la compattezza della retroguardia. Con l’Austria il 20 agosto
hanno giocato dal 1’ Zambrotta, Bonera, Barzagli, Grosso, a Cipro sabato
scorso Zambrotta, Gamberini, Cannavaro, Grosso.
ERMETICA -
Con la Georgia, che in attacco punta sul giovane Kenia (Schalke 04), saranno
dunque (probabilmente) in campo Legrottaglie e Dossena. È lecito attendersi -
magari grazie a una mano in fase di copertura del centrocampo - una prova più
ermetica. Anche se Lippi attende con ansia il ritorno in campo di Chiellini,
lucchetto difensivo agli Europei, che sta bruciando le tappe nel suo recupero
dall’infortunio patito al ginocchio sinistro al Trofeo Berlusconi. Un suo
rientro in buona condizione in tempo per il doppio impegno con Bulgaria e
Montenegro, rispettivamente l’11 ed il 15 ottobre, sarebbe un toccasana.