PARLANO DI NOI: 


(8 gennaio 2009)
Legrottaglie: "Un altro gol?
Al Siena sarebbe magico"

Alberto Mauro

VINOVO (To) - Insieme a Chiellini è la colonna portante della difesa juventina. Nicola Legrottaglie sta bene ed è pronto ad affrontare una sfida particolare contro il Siena, la sua ex squadra. Probabilmente non ci sarà ancora Buffon che dovrebbe rientrare in Coppa Italia col Catania, ma Claudio Ranieri può stare tranquillo, la retroguardia bianconera è in buone mani.

Legrottaglie, in che condizioni hai ritrovato la Juve dopo la pausa natalizia?
"Direi eccellenti, abbiamo finito l'anno alla grande e contro il Monaco abbiamo dimostrato di essere in salute. Nel primo tempo ho visto una bellissima Juve, mi sembra che le feste non ci abbiano fiaccato. Io sto bene, sto attraversando un momento di forma fisica eccezionale. In vacanza sono andato anche controtendenza: ho perso qualche chilo, è bastato eliminare qualche dolce".

Hai intenzione di fare gol anche al Siena, dopo aver segnato all'Atalanta del tuo ex allenatore Del Neri?
"In effetti ci stavo pensando, sarebbe magico. Anche perché non segno molto, mi accontento di 4 reti a stagione. Ora sono a 2, sarei felice di incrementare il mio bottino alla ripresa del campionato. A Siena ho trascorso dei bei momenti, ho tanti splendidi ricordi e ho conosciuto una persona fantastica: Tomas Guzman, fondamentale per il mio cammino spirituale".

In che modo?
"Mi ha mostrato la Via del Signore, grazie a lui ora sono una persona diversa. Ogni lunedì mi riunisco con amici per leggere e commentare la Bibbia, eravamo in pochi, ora siamo quasi 70. Ho imparato il valore dell'umiltà: quando stai bene dentro stai bene anche fuori, ti riesce tutto meglio anche nel lavoro".

Ha fatto notizia la tua astinenza sessuale, è un valore fondamentale per te?
"Assolutamente sì, ormai sono tre anni. La vivo serenamente e non mi pesa. Prima per me era una dipendenza, ma siccome l'astinenza sessuale è uno dei principi del vivere cristiano ho deciso di seguire il consiglio di Dio. Devo ammettere che tutti i miei compagni di squadra rispettano la mia scelta con serenità. Parlo spesso con Sissoko, anche di questioni religiose. Mi piace confrontarmi con chi la pensa in modo diverso dal mio".