PARLANO DI NOI:

Alberto Mauro
Legrottaglie,
in che condizioni hai ritrovato la Juve dopo la pausa natalizia?
"Direi eccellenti, abbiamo finito l'anno alla grande e contro il Monaco
abbiamo dimostrato di essere in salute. Nel primo tempo ho visto una
bellissima Juve, mi sembra che le feste non ci abbiano fiaccato. Io sto bene,
sto attraversando un momento di forma fisica eccezionale. In vacanza sono
andato anche controtendenza: ho perso qualche chilo, è bastato eliminare
qualche dolce".
Hai
intenzione di fare gol anche al Siena, dopo aver segnato all'Atalanta del tuo
ex allenatore Del Neri?
"In effetti ci stavo pensando, sarebbe magico. Anche perché non segno molto,
mi accontento di 4 reti a stagione. Ora sono a 2, sarei felice di incrementare
il mio bottino alla ripresa del campionato. A Siena ho trascorso dei bei
momenti, ho tanti splendidi ricordi e ho conosciuto una persona fantastica:
Tomas Guzman,
fondamentale per il mio cammino spirituale".
In che modo?
"Mi ha mostrato la Via del Signore, grazie a lui ora sono una persona diversa.
Ogni lunedì mi riunisco con amici per leggere e commentare la Bibbia, eravamo
in pochi, ora siamo quasi 70. Ho imparato il valore dell'umiltà: quando stai
bene dentro stai bene anche fuori, ti riesce tutto meglio anche nel lavoro".
Ha fatto
notizia la tua astinenza sessuale, è un valore fondamentale per te?
"Assolutamente sì, ormai sono tre anni. La vivo serenamente e non mi pesa.
Prima per me era una dipendenza, ma siccome l'astinenza sessuale è uno dei
principi del vivere cristiano ho deciso di seguire il consiglio di Dio. Devo
ammettere che tutti i miei compagni di squadra rispettano la mia scelta con
serenità. Parlo spesso con Sissoko, anche di questioni religiose. Mi piace
confrontarmi con chi la pensa in modo diverso dal mio".