PARLANO DI NOI:

Legrottaglie Natalizio
«Alle famiglie in festa auguro gioia e serenità»
«Bisogna sempre stare in guardia per renderla semplice, una gara. Le insidie
sono incredibili. A ben vedere, abbiamo riscattato in parte la brutta prova di
squadra offerta a Roma contro la Lazio»
TORINO. «Io
appartengo a Gesù». E non c’è bisogno di ribadirlo a voce: basta mostrare la
maglia in mondovisione.
Nicola Legrottaglie
sceglie l’antivigilia di Natale per il messaggio ecumenico. Prima, combatte come
un guerriero contro i senesi che mostrano muscoli e velocità, poi si concede per
la... benedizione urbi et orbi. Rivolto al popolo bianconero, ma non solo.
Perché il difensore della fede lotta per sé, per la squadra e per gli altri. «In
questi giorni di festa è bello parlare di buoni sentimenti. Mi auguro che ogni
famiglia possa trascorrere questo periodo con gioia e tranquillità. E in
particolare alla mia famiglia voglio ribadire che saremo sempre tutti vicini e
compatti».
Poi, la partita. Già, c’era anche il confronto con il Siena, avversario comunque
ostico. «Abbiamo chiuso l’anno agonistico nel migliore dei modi, con un successo».
Legrottaglie e Chiellini coppia di giganti, di giocatori imbattibili,
insuperabili nel mezzo della difesa. Complimenti, Nick. «Grazie, ma la giornata
non è stata semplice come potrebbe sembrare. Anzi, per come l’ho vista io è
stata molto dura. Bisogna sempre stare in guardia per renderla semplice, una
gara. Le insidie sono incredibili. Pensi a una sfida facile e invece ti trovi a
soffrire, in alcuni momenti. A ben vedere, abbiamo riscattato in parte la brutta
prova di squadra offerta a Roma contro la Lazio, dove pure abbiamo portato a
casa i tre punti, ma subendo troppo, oltre ai due gol».
Insomma, a queste latitudini si vola basso. Prendete lui, il nostro protagonista,
il ragazzo rinato dopo aver toccato il fondo. Parliamo di calcio, ovviamente,
oltreché di vita e di problematiche annesse e connesse. Ha superato i problemi
fisici, ha trovato fiducia in se stesso e Claudio Ranieri gli ha concesso la sua,
incondizionatamente, grazie al supporto dei risultati sul campo. La difesa è a
posto così, con Legrottaglie e Chiellini magnifici nell’abnegazione e nella
spinta agonistica; con Molinaro turbo sulla sinistra; con Salihamidzic
tarantolato a destra, capace di andare almeno tre volte vicino al gol, oltre a
realizzarne uno molto importante. Massì, complimenti di gruppo. «Peccato solo
per quell’Inter, ma è una potenza. E noi comunque siamo felici per quanto stiamo
ottenendo». Parola di Nicola il serafico.