Aaron Rodgers

Aaron Rodgers

Green Bay Packers Football

Stati Uniti

ARLINGTON, TEXAS (BP). Gli esperti di NFL e i titoli dei giornali hanno fatto in fretta ad eleggere Aaron Rodgers, il quarterback di Green Bay, il "Leader della Mischia". Qualcosa come 4712 yarde guadagnate e 34 touchdown, fino a trascinare i Packers al successo del loro primo titolo Super Bowl in più di un decennio, può portare a questo.

Ma Rodgers ha messo bene in chiaro, durante il Media Day del Super Bowl, che egli vuole soltanto essere capo della "mischia" di Dio, quando bisogna suggerire agli altri di guardare la sua fede in Gesù Cristo. "Tutti noi abbiamo un palco, tutti noi abbiamo un messaggio nelle nostre vite", ha raccontato Rodgers alla stampa battista e a un gruppo di media internazionali, che attorniava l'area delle interviste. "Cerco solo di seguire l'esempio di Gesù, essendo io stesso un esempio". Durante la sua sesta stagione con i Packers, la sua carriera ha conosciuto abbastanza svolte e cambiamenti, vicoli ciechi e deviazioni che avrebbero messo alla prova la fede di chiunque. Nella selezione dei migliori dieci, egli è rimasto solo fino alla fine della prima fase, per ragioni che non è mai riuscito a comprendere. Rodgers è rimasto in panchina per tre stagioni, mentre il quarterback dei Packers Brett Favre attraversò il suo momento di dubbio sul fatto di ritirarsi o meno. Quando finalmente Rodgers ebbe l'opportunità di giocare, tre anni fa, diventò uno dei migliori quarterback della lega, senza mai dimenticare il suo passato, presente e futuro in Cristo. "Dio ha sempre un piano per noi, un percorso. A volte desideriamo conoscerlo troppo presto", dice Rodgers sorridendo "ma Egli ci mostra sempre al momento opportuno la nostra strada".