Amber Dawn Jacobs

Amber Dawn Jacobs

Basket

Stati Uniti

Ciao Amber, da dove vieni?

Ciao! Mi chiamo Amber Jacobs e gioco per la squadra di basket di Ribera. Ho 24 anni, e vengo dall’America, da Scranton, Pennsylvania (nel nord-est) dove ho vissuto gli ultimi 16 anni della mia vita. Mi sono laureata al college di Boston nel 2004, è da allora che gioco nella WNBA per i Minnesota Lynx; la stagione della WNBA dura da Maggio a Settembre. Questi ultimi due anni, durante la bassa stagione, ho fatto l’assistente del coach della squadra femminile di basket dell’università di Toledo.

Come mai a Ribera?

L’anno scorso ho deciso di lasciar perdere il ruolo di allenatore per continuare a concentrarmi invece sulle mie capacità di giocatrice. Perciò ho deciso di venire in Italia, qui a Ribera, per giocare a basket e continuare la mia esperienza di giocatrice.

Qual’è il tuo ruolo nella squadra?

Io gioco nel ruolo di playmaker.

Come va la squadra a livello nazionale ed europeo?

La nostra squadra gioca nel campionato italiano e nell’EuroCup. Nell’EuroCup giocano varie squadre europee, finora abbiamo giocato contro la squadra francese, quella portoghese e quella spagnola. Sembriamo una barca a vela, adesso sembra che andiamo a gonfie vele.

Qual’è la tua più alta aspirazione nello sport?

Sono tanto grata di aver ricevuto l’opportunità di poter fare l’esperienza di giocare a basket in un paese straniero. Non è che accade tanto spesso che il tuo lavoro ti porti in giro per il mondo! Io mi sono letteralmente innamorata dell’Italia, soprattutto della Sicilia. Amo il clima e il mare.

E la tua più alta aspirazione spirituale?

Sono così grata a Dio per avermi dato l’opportunità di giocare nello sport che amo e per di più di poterlo fare mentre vivo l’esperienza di conoscere un nuovo paese e una nuova cultura. Dio è stato così buono con me, sono così grata di potere usare le mie capacità sportive per glorificarLo e lodarLo.

Puoi raccontarci un pò della tua nuova vita con Gesù?

Io ho accettato Cristo come mio Salvatore all’età di 5 anni. Un giorno il  pastore della chiesa che frequentavo ci parlò del Paradiso e dell’Inferno, e quando tornai a casa con la mia famiglia, dissi ai miei genitori che io volevo essere sicura di andare in Paradiso. Quella notte mi misi in ginocchio e pregai ringraziando Gesù per esser morto sulla croce per i miei peccati, mi affidai completamente a Lui e Gli chiesi di essere sua. Da quella notte, Dio mi ha certamente fatto crescere e maturare, mi ha messo alla prova, mi ha usato per essere una luce in questo mondo. Sono così grata di avere un Dio che è Eccelso, Giusto, che mi ama e che sono certa di avere SEMPRE accanto a me, per me. Vivere in un altro paese, lontano dalla mia famiglia e dai miei amici, a volte può anche farmi sentire un pò di solitudine, ma so che ho un Dio che si prende cura di me, mi ama, mi guida, mi protegge e mi fortifica. Io prego perché  ciascuno di voi durante il viaggio della propria vita, possa continuare a cercare la Provvidenza di Dio e ad avere un cuore disposto a  servirLo.

Ti piace Ribera, e i riberesi, sono dei bravi tifosi?

Giocare a basket è molto divertente, e Ribera è una così bella città in cui poter vivere. I fans sono grandiosi e danno un grande supporto alla nostra squadra, anche se noi non siamo i primi in classifica. Mi piace così tanto quando tifano, applaudono, e cantano in coro RIBERA RIBERA RIBERA!!!

Della lingua italiana, in percentuale, quanto ne capisci e parli?

Sono davvero molto molto lenta nell’apprendere qualcosa della lingua italiana, conosco qualche parola giusto per arrangiarmi, e sto iniziando a capire quando qualcuno mi parla (se parla lentamente).

Vuoi dare un saluto e un messaggio ai nostri lettori?

Il mio augurio più grande, lo voglio dare con un proverbio della Parola di Dio: “Confida nel SIGNORE con tutto il cuore e non ti appoggiare sul tuo discernimento. Riconoscilo in tutte le tue vie ed Egli appianerà i tuoi sentieri” (Proverbi 3:5-6).

A cura di Nicola Andrea Scorsone