Dwight Howard

Dwight Howard

Los Angeles Lakers Basket

Stati Uniti

Il suo soprannome è “Man Child”, perchè un giovinetto delle sue dimensioni è una rara specie. Già conosciuto come eccellente rimbalzista, fu la prima scelta assoluta nel 2004, da parte degli Orlando Magic, scelta che soddisferà pienamente tutte le aspettative. 

Il suo talento era già noto, durante la stagione al liceo, presso la Southwest Atlanta Christian Academy, che confermò le sue doti dimostrate sin dalla scuola materna. Conquistò i titoli “Naismith Award”, il “Morgan Wooten High School Player of the Year” e il “McDonald’s National High School Player of the Year”, fu nominato “Mr. Basketball” in Georgia nel 2004, e guidò la sua squadra alla conquista del campionato regionale. 

Dwight concluse il suo primo anno da professionista come il più giovane cestista di sempre con la media “doppia-doppia” di 12 punti e 10 rimbalzi a partita. E’ stato il più giovane rookie ad aver raggiunto 20 rimbalzi in una partita. 

Dwight è anche conosciuto per il suo spirito evangelistico. Per lui la lega NBA è anche un opportunità per condividere la sua fede in Gesù Cristo, al punto di dichiarare che un suo sogno è che il logo NBA potesse includere anche una croce. Il suo entusiasmo nel condividere la fede, ha portato alcuni a sospettare che potesse essere troppo “morbido” in campo, ma come ha dimostrato regolarmente in campo, non è stato così. 

Al contrario di altre giovani stelle dell’ NBA, in cui è evidente il fatto di essere personaggi famosi, Dwight è umile. Il suo mezzo di trasporto non è un qualche super accessoriato Hummer, ma una vecchia auto che gli aveva comprato suo padre anni fa. E il suo film preferito? “Alla ricerca di Nemo”. 

Mentre l’obbiettivo e il sogno di alcune stelle NBA è di raggiungere nuovi record e conquistare titoli, per Dwight è un pò diverso. Oh si, lui vuole vincere sul campo, non c’è dubbio. Ma che qualcosa di più importante per lui, che è condividere e portare testimonianza della sua fede in Gesù Cristo.