Ederson Salvador “Edinho”

Ederson Salvador “Edinho”

Real Casalgrandese Calcio a 5

Brasile

Raccontaci chi sei, dove e come sei cresciuto?

Mi chiamo Ederson Salvador, ma tutti mi chiamano Edinho. Ho 26 anni. Sono cresciuto a Foz do Iguaçu, insieme alla mia famiglia; ho altri 3 fratelli. Ho avuto un'infanzia tranquilla, con un po' di difficoltà, ma con la forza della famiglia siamo sempre riusciti a superare ogni cosa.

Com’è iniziata la tua carriera calcistica?

Iniziai partecipando a un torneo che era organizzato da una stazione radiofonica di Foz do Iguaçu. Mi videro giocare e successivamente mi chiamarono per fare un provino. Così iniziai a giocare in una squadra che si chiamava Sao Lucas (Paranavai). Avevo 20 anni.

In quali squadre hai giocato? E come mai a un certo punto sei approdato nel campionato italiano?

Ho giocato con diverse squadre in Brasile - Sao Lucas (Paranavai), Foz Futsal, Fesurv (Goias), Ariquemes Calcio a 11 (Rondonia). Poi mi trasferii in Italia grazie ad Aldo Redivo, che avevo conosciuto quando lui era in ferie in Brasile.  Lui mi chiamò e mi chiese se avessi voluto giocare in Italia.  Io accettai subito perché ero desideroso di fare una nuova esperienza.

Raccontaci brevemente come Gesù è entrato nel tuo cuore.

Avevo un amico che era cristiano e qualche volta andavo in chiesa con lui, ma sempre senza troppo impegno.  Non mi piaceva il Vangelo, ma Dio aveva una sorpresa per me. Un giorno conobbi una bella ragazza, che oggi è diventata mia moglie. Così iniziai ad andare in chiesa con frequenza, anche se lei non voleva avere niente a che fare con me, perché sapeva che io non ero ancora cristiano. E mentre io andavo in chiesa per vedere lei, Gesù iniziò a entrare nella mia vita.  Poco tempo dopo decisi di accettare Gesù nel mio cuore, e sicuramente quella è stata la decisione più importante e più bella che abbia mai fatto.

Che differenza c’è tra Edinho prima dell’incontro con Cristo e Edinho di oggi?

La mia vita è cambiata. Dopo che ho accettato Gesù, ho iniziato a vivere circondato da amici cristiani e non più in mezzo a quelli che vivono nel mondo.  Oggi sono ormai 7 anni che vivo con Gesù nel cuore.

Ti capita di parlare con i tuoi compagni dell’amore di Cristo? Come reagiscono al messaggio del Vangelo?

Qui in Italia è un po' più difficile perché gli italiani sono molto chiusi, ma faccio quello che posso. Metto dei versetti biblici nello spogliatoio, dico di non bestemmiare, ecc.  Loro sanno che fanno cose sbagliate, e alcuni giocatore della mia squadra hanno già iniziato a migliorare. Io credo che Dio stia lavorando su di loro mentre io sto cercando di fare la mia parte.

Come si svolge la tua vita fuori dal campo di gioco?

Cerco di stare a casa sempre con mia moglie.  Mi piace andare al mercato a fare la spesa.  Frequento spesso le predicazioni per imparare dagli uomini di Dio che sono più saggi di me.

Come hai conosciuto il gruppo degli Atleti di Cristo? Come pensi di poter raggiungere degli obiettivi cristiani con loro?

Ho conosciuto il gruppo tramite il pastore Alencar, della chiesa di Reggio Emilia, di cui faccio parte.  Credo che Dio farà grandi cose tramite gli Atleti di Cristo. Credo che con il supporto di questo gruppo ,posso fare ancora di più con la mia squadra e anche nella mia vita.

Che messaggio vorresti lasciare a chi sta leggendo la tua intervista?

Voglio dire che Dio sta preparando una generazione fedele, che adora il Suo nome com tutto il cuore.  Io vi invito a fare parte del grande coro che loderà il nome di Dio per tutta l'Eternità! Che Dio vi benedica!