Fernando Barelli “Tuci”

Fernando Barelli “Tuci”

Grosseto Calcio a 5

Brasile

Raccontaci chi è Fernando, dove e come sei cresciuto?

Sono nato a Curitiba (Brasile) il 27 marzo 1989. Secondo di tre figli, sono cresciuto insieme ai miei fratelli che hanno pochi anni di differenza da me. Ora vivo lontano da casa e mi ritrovo con loro soltanto quando sono in ferie.

Com’ è iniziata la tua carriera calcistica?

In Brasile, nella mia città natale, sin da piccolo ho sempre giocato nella squadra della scuola; successivamente, quello che prima era un hobby, a poco a poco, è diventato una passione ed ora, il mio lavoro.

In quali squadre hai giocato? E perché ad un certo punto, hai deciso di approdare nel campionato italiano?

Ho giocato nel Kaos Futsal, nella Reggiana e ora, gioco nel  Grosseto.  E’ stato un allenatore che mi aveva allenato in Brasile, a portarmi in Italia.

Raccontaci brevemente, come Gesù è entrato nel tuo cuore?

Tramite un mio compagno di squadra del Kaos Futsal, che ha iniziato a tenere degli studi biblici settimanali con altri giocatori. 

Che differenza c’è tra Fernando prima dell’incontro con Cristo e Fernando di oggi?

Oggi, capisco che i miei vecchi valori erano sbagliati ed affronto le difficoltà e problemi in modo diverso.

Ti capita di parlare con i tuoi compagni dell’amore di Cristo? Come reagiscono al messaggio dell’Evangelo?

Come cristiani abbiamo questo compito. Quando c'é un’ opportunità accenno a parlarne ma, penso che la testimonianza e l’atteggiamento siano più importanti delle parole, per colpire e fare crescere l'interesse negli altri. 
I miei compagni accettano la mia scelta. Di solito, i brasiliani reagiscono meglio; sono più aperti ad ascoltare e dimostrano un interesse maggiore.

Come svolgi la tua vita fuori dal campo di gioco?

Quando non sono impegnato con il calcetto, mi piace seguire e praticare altri sport. Nel tempo libero, quando sono in vacanza, viaggio per conoscere posti diverse; è sempre molto bello.

Come hai conosciuto il gruppo degli Atleti di Cristo? Come pensi di poter raggiungere degli obiettivi cristiani con loro?

Io avevo già sentito parlare di questo gruppo, ma è grazie a Jason Greenwich che ho scoperto veramente chi sono gli Atleti di Cristo e qual è il loro scopo.

Che messaggio vorresti lasciare a chi sta leggendo la tua intervista?

Io mi sono reso conto che senza il Signore tutto ciò che vivo non è completo e che per poter vivere intensamente la mia vita, ho bisogno solo di Lui. Quindi, alle persone che già conoscono il Signore, suggerisco di dare sempre buona testimonianza di sé stessi, di impegnarsi ad essere diversi dagli altri e luce nel mondo.

Perché è questo che Dio si aspetta dai suoi figli!