Lance Berkman

Lance Berkman

St. Louis Cardinals

Stati Uniti

Giocare in major league è molto impegnativo. C’è tanta tensione a ogni battuta. Oltre al desiderio personale di dare il meglio di sé, c’è la costante valutazione di allenatori, squadra e media. Queste valutazioni determinano il mio valore all’interno della squadra e rendono sicura la mia carriera. 
 
Anche vivere la vita cristiana è impegnativo, ma per ragioni diverse. Si ha lo stesso desiderio di dare il meglio di sé, vivendo una vita coerente che onori e glorifichi il Signore. La grossa differenza sta nel fatto che Dio non valuta le azioni, basando il Suo amore sulle mie buone “prestazioni”. Il Suo amore per me è incondizionato. Anche quando combino guai, non minaccia di cacciarmi dalla Sua squadra. 
 
Da piccolo ho imparato che tutti siamo nati peccatori e che Gesù ha pagato il prezzo per i nostri peccati (Romani 3:23-24). Ma non era abbastanza esserne consapevole, dovevo fare qualcosa e prendere personalmente la decisione di riporre la mia fiducia in Gesù Cristo come personale Salvatore. Gesù ha detto “Io sono la Via, la Verità e la Vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6).
 
L’apostolo Giovanni ha scritto “a tutti quelli che L’hanno ricevuto Egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel Suo nome” (Giovanni 1:12). Poiché ho ricevuto Gesù come mio personale Salvatore, so che sono un figlio di Dio, che andrò in paradiso e trascorrerò l’eternità con Lui. Posso vivere ogni giorno con pace nel cuore, vivendo una vita che glorifichi Dio per il Suo dono della vita eterna; non perché cerco di guadagnarmi la Sua approvazione, ma perché Lo amo e desidero fare la Sua volontà.