Liberato Vitale

Liberato Vitale

Pro Colliano Calcio

Italia

CAMPAGNA, 8 NOVEMBRE 2011. Liberato Vitale, di professione studente-calciatore, ci racconta qualcosa della sua vita sportiva, ma soprattutto, ci racconta dell’incontro che ha stravolto la sua vita: l’incontro con il Signore Gesù.

Chi è Liberato Vitale?

Liberato è un ragazzo molto semplice, cresciuto in un’umile famiglia legata a vecchi valori alla quale è molto affezionato.

Come hai iniziato la tua carriera calcistica?

Ho iniziato all’età di 6 anni,nella squadra della mia città Campagna (SA) completando tutta la trafila delle giovanili dilettantistiche ho fatto il mio esordio nel campionato di eccellenza totalizzando 20 presenze.

Cosa speri per il tuo futuro lavorativo?

Spero di laurearmi nei tempi stabiliti alla facoltà di scienze politiche in cui sono iscritto, poi come ogni calciatore che inizia dal niente e coltiva la passione per il calcio per tutta la propria vita, spero di riuscire a giocare tra i professionisti.

Qual è il tuo rapporto con Dio?

Il mio rapporto con Dio è molto intimo, infatti quando leggo la Bibbia o prego nella mia stanzetta, sento una vera comunione con Gesù,  una pace e una serenità interiore che mai avevo sperimentato prima.

Raccontaci brevemente come Gesù è entrato nel tuo cuore?

Un anno fa circa ero in squadra con un atleta di cristo, Giovanni Granito il quale mi invitò al torneo dei “Vincitori in Cristo” che si tenne a Perugia. Iniziammo la giornata con grande entusiasmo, però dopo la 3a partita, mi infortunai.  A primo impatto ebbi paura perché sentii che il mio ginocchio scricchiolare accompagnato da dolore e gonfiore, però l’ambiente che mi circondava mi fece pensare tutt’altro che al mio ginocchio, trascorrendo infatti una giornata bellissima e conoscendo persone a cui voglio molto bene e che ancora ora sono molto legato. Arrivato a casa, feci tutti gli accertamenti e mi riscontrarono la rottura del crosciato anteriore del piede sinistro.  Una notizia rattristante per tutti coloro che mi stavano vicino in quel momento in particolare la mia famiglia, ma tranne che per me, infatti solo ora capisco come Dio stesse in quel periodo, lavorando nella mia vita. Dopo un po’ di tempo ricominciai a leggere e a comprendere quello che c’era scritto sulla Bibbia, cosa che non riuscivo in precedenza, quando Giovanni parlandomene così, amichevolmente, mi spiegò un po’ chi fosse Dio invitandomi alla lettura. Così dopo un mese decisi di iniziare questo percorso con Gesù, affidandomi a Lui con tutto il mio cuore.

Che differenza c’è tra Liberato di prima e Liberato di adesso?

Tra queste due persone c’è una bella differenza. Prima dimenticavo le persone che mi volessero bene, pensando che tutto bisogna viverlo come viene e godersi ogni momento della vita. A volte addirittura andando contro i miei genitori perché in disaccordo con le mie idee. Ora però, camminando con Dio mi sento un ragazzo umile a cui piace aiutare le persone, e soprattutto ho imparato ad ascoltarle, e comprendere concretamente la parola “perdono”.

Come svolgi la tua vita fuori dal campo di gioco?

La mia vita la trascorro serenamente, uscendo con i miei amici divertendomi in tranquillità con le persone a cui voglio bene, passo abbastanza tempo davanti al pc, perché mi piace parlare con le persone, soprattutto amici che non vedo da tempo.

I tuoi compagni di squadra sanno che sei un cristiano? Hai mai parlato loro di Gesù?

Si, sanno che sono cristiano, e mi rispettano tanto perché vedono il mio comportamento abbastanza consono con quello che dico, perchè ciò che fa la differenza è la coerenza. Prego molto per loro affinché possano fare una scelta saggia.

Cosa vuoi dire a quanti non hanno ancora conosciuto Gesù nella loro vita?

Alle persone che non hanno ancora Gesù nella loro vita, che siano sportivi o meno, vorrei dire una cosa semplicissima: Dio ci ama sempre e comunque, se siamo famosi o meno, se siamo ricchi o poveri. Dio ci ama indistintamente, nonostante la nostra imperfezione, ma soprattutto è tutto ciò di cui abbiamo bisogno, come sta scritto in Giovanni 6:35 “Gesù rispose <<Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete>>.

Pace a tutti.