Nelson Everton de Oliveira “Pi”

Nelson Everton de Oliveira “Pi”

Carrè Chiuppano Calcio a 5

Brasile

Raccontaci un po chi sei, dove sei nato? 

Mi chiamo Nelson Everton de Oliveira, ho 29 anni e sono sposato. La mia città natale è San Paolo, in Brasile.  Ho vissuto con i miei nonni paterni fino a 20 anni, poi sono venuto in Italia con lo scopo di giocare a calcio a 5, ma ho scoperto che Dio mi voleva usare anche per portare la sua parola in posti mai pensati prima.

Com'è iniziata tua carriera nel calcio a 5?

Ho iniziato a giocare all'età di 10 anni. Il mio primo club si chiama Esportivo da Penha e dopo due stagioni mi sono trasferito al Sao Paulo Futebol Clube, dove giocavo sia calcio a 5, sia calcio a 11. La mia ultima esperienza è stata nel Esporte Clube Banespa, avevo 18 anni, e lì mi fu data l’opportunità di venire a giocare in Italia. Accadde subito dopo aver vinto il campionato metropolitano under 21.

Da dove arriva il tuo soprannome “ Nelsinho”?

Nelsinho è il diminutivo di Nelson. Ma il mio vero soprannome è Pi (è con questo soprannome che sono conosciuto in Brasile). Qui in Italia mi chiamano anche De Oliveira.

Come mai sei qui in Italia per giocare calcio a 5?

Nell'anno in cui giocavo con il Banespa, alcuni direttori della squadra del Genzano di Roma si recarono in Brasile per osservare calciatori di età compresa tra i 19 e i 20 anni e che avevano la possibilità di avere parenti italiani in famiglia. Mi hanno visto giocare, sono stati colpiti da come mi muovevo in campo, e così  mi hanno portato in Italia. Qui ora gioco come italo-brasiliano.

Raccontaci com'è stato giocare nella squadra Marca Trevigiana?

Dopo 3 anni nel Genzano di Roma, in serie A, passare nella Marca Trevigiana è stata una soddisfazione e anche una grande responsabilità. Io ed i miei compagni avevamo il compito di portare la squadra nella massima serie. Abbiamo raggiunto l'obiettivo al secondo anno, vincendo il campionato, anche se io ho cambiato squadra a metà stagione.

Come ti senti ora nella squadra del San Vincenzo Genova Futsal?

Dopo le 3 esperienze nelle squadre di Venezia calcio a 5 in A2, CUS Chieti in A2, Ortona in B/D, nel 2009/2010 sono passato al San Vincenzo Genova Futsal in B/A. Qui mi trovo davvero bene, questa sarà la mia seconda stagione. Genova è una città importante e la società cerca di fare grande anche il futsal!!!! Ringrazio Dio ancora una volta per avermi preparato un posto così bello e per avermi dato la possibilità di testimoniare la Sua parola anche qui in Liguria.

Quando hai avuto la prima esperienza con Gesù Cristo?

La prima esperienza con Gesù è stata quando avevo 18 anni. Ho assistito a un culto meraviglioso e ho cantato con gli altri credenti e durante questo momento di lode ho sentito il vero amore di Gesù entrare dentro di me. È stata una sensazione che non avevo mai provato prima, le mie gambe tremavano ed io sudavo perché sentivo qualcosa di caldo, di speciale, mi sentivo riempito di energia. Poi ci sono stati anche dei miracoli che Gesù ha compiuto nella mia vita e che comprovano ancora di più il suo potere, la sua maestà e la sua misericordia verso di me.

Come hai trovato gli Atleti di Cristo in Italia e cosa pensi di questo nostro gruppo?

Ho scoperto il gruppo degli Atleti su internet. Ho mandato una e-mail al sito Atleti de Cristo in Brasile. Sentivo nel mio cuore che dovevo parlare e divulgare la parola di Dio nel mio sport ed essere utile e disponibile per testimoniare l’amore di Dio verso tutti. Il nostro è un gruppo serio e impegnato, fatto di atleti che cercano di portare la parola del Signore ovunque. Cresciamo ogni anno. Il Signore opera in tutte le discipline e ciò è la conferma che l’amore di Dio è  per tutti!!!!

Come ti senti dopo aver lasciato che Gesù entrasse nel tuo cuore?

Mi sento una persona speciale, so che c’è Gesù che si prende cura ogni giorno di me e della mia vita. La parola di Dio mi da tranquillità, saggezza, pazienza, amore verso gli altri, intelligenza per risolvere i problemi della vita. So che non sarò mai solo e che, ovunque andrò, ho la sicurezza che Dio è con me. E tanto  più cerco Dio, ascoltando la sua parola, tanto più Lui si fa conoscere. Dio è veramente grandioso. 

Che messaggio vorreste lasciare alle persone e agli atleti che non conoscono ancora Gesù Cristo come amico fedele e unico salvatore della loro vita?

Vorrei dire che Gesù ha un amore grande per te! Lui vuole avere un rapporto speciale, stretto, da padre e da amico. Lui solo può riempire il vuoto che abbiamo dentro, per colpa del peccato. Apri il tuo cuore a Dio e lasciati guidare dall’unico che ha sconfitto la morte! Dio ti ama, ricordatelo!