Sebastiano Cilio

Sebastiano Cilio

Calcio

Italia

Raccontaci  chi è Sebastiano, dove e come sei cresciuto?

Sono un ragazzo di 24 anni, nato il 2 gennaio del 1986 a Siracusa , cresciuto, come molti ragazzi, con il sogno di sfondare nel mondo del calcio .Sono un ragazzo semplice, con una vita normale ed una famiglia unita e presente.

Com’ è iniziata la tua carriera calcistica?

E’ iniziata già da molto piccolo: avevo solo 5 anni quando mio padre mi ha iscritto nei primi calci del Siracusa . Il calcio mi appassionava così tanto che  ho continuato tra gli esordienti e poi i giovanissimi nella mia città e, finalmente, all’età di 15anni, è arrivata l’esperienza calcistica che stavo aspettando . Mi sono trasferito nella città di Catania per entrare a far parte del Catania Calcio dapprima  in C1, poi promosso in serie B, proseguendo tutto il settore giovanile fino ad arrivare alla Primavera.

In quali squadre hai giocato?

Nel 2006 ho giocato in serie D per la squadra etnea del Giarre. L ’anno successivo ho indossato la maglia dell’Akragas, squadra del cuore della città di Agrigento, per poi ritrovarmi nuovamente in serie D ad Adrano, ai piedi dell’Etna. Ho cominciato la scorsa stagione nel Paternò (CT) ed ho,  in seguito, disputato gran parte del campionato con il  Favara, in provincia di Agrigento . Insomma non si può dire che non abbia girato la Sicilia in lungo e largo! Attualmente gioco per l’ Akragas (Agrigento)  dove, con l’aiuto di Dio,  spero di poter dare il meglio di me stesso!

Raccontaci brevemente come Gesù è entrato nel tuo cuore?

Due anni fa’ una mia zia mi ha parlato di Gesù poiché lo stava sperimentando nel suo cuore. Mi parlava di Gesù come di qualcuno capace di rispondere ai miei dubbi,  di ascoltarmi e di parlarmi attraverso la sua Parola, la Bibbia.  Così attraverso la lettura di essa ho scoperto la verità e, quando ho deciso di aprire il mio cuore al Signore, Lui è entrato meravigliosamente. Dopo un anno di rapporto personale con il Signore,  ho deciso di  frequentare la chiesa evangelica a Siracusa ed in estate, insieme alla mia fidanzata e a mia sorella, mi sono battezzato. E’ stato il giorno più bello della mia vita, il giorno del patto in acqua con Gesù.

Che differenza c’è tra il Sebastiano prima dell’incontro con Cristo e il Sebastiano di oggi?

In passato Sebastiano era pronto ad odiare e a giudicare gli altri anche per motivi banali. Ero molto orgoglioso e pensavo soltanto alla mia carriera , al successo. Sentivo il bisogno di fare nuove esperienze nella vita, alla ricerca di nuove emozioni delle quali non ero mai soddisfatto. Quando Gesù è entrato nella mia vita ho capito che quella ricerca poteva essere colmata solo dalla  presenza Dio e dal suo immenso amore. Anche in campo il mio comportamento era diverso: dal momento che ricopro il ruolo di centrocampista centrale , ruolo dal forte agonismo, offendevo  sempre gli avversari ed il mio obbiettivo era solo quello di ricercare la mia gloria personale. Adesso anche il mio comportamento in campo è un altro: ho abbandonato le provocazioni agli avversari ed è entrato in me il desiderio di testimoniare la verità di Gesù attraverso il mio lavoro, per fare capire che solo Cristo può salvare. Dio mi ha donato un cuore nuovo e adesso sto bene con me stesso e,  nei momenti difficili che si possono avere nella vita, trovo in Dio il mio rifugio.

Ti capita di parlare con i tuoi compagni dell’amore di Cristo? Come reagiscono al messaggio dell’Evangelo?

Sì, mi capita spesso di parlare con loro. La cosa più importante è che si accorgono della mia testimonianza di vita  e che c’è qualcosa di diverso in chi segue il Signore.  Molti dei miei compagni sono interessati a saperne di più ed io sono molto felice di questo, perché si accorgono di avere bisogno dell’amore di DIO. Il mio consiglio per loro è sempre quello di leggere la Parola di Dio con il cuore aperto. Purtroppo ci sono anche dei miei compagni che non accettano la mia fede e che reagiscono negativamente ma che in fondo sanno che senza Dio e senza il suo amore si vive a metà, anzi non si può vivere!

Come svolgi la tua vita fuori dal campo di gioco?

La mia vita è una vita semplice. Leggo spesso la Bibbia,  che mi educa in tutto e mi nutre ogni giorno.. Mi alleno ogni giorno con la squadra e quando posso vado anche in palestra .  Mi piace scherzare con i miei compagni e giocare alla playstation con loro . Frequento la chiesa evangelica ad Agrigento e mi piace molto stare con la fratellanza e scambiare le nostre esperienze con Gesù. Quando rientro nella mia città, a Siracusa, trascorro il mio tempo sia con la mia famiglia che nella mia chiesa,  al quale sono molto legato.

Come hai conosciuto il gruppo degli Atleti di Cristo? Come pensi di poter raggiungere degli obiettivi cristiani con loro?

Ho conosciuto gli Atleti di Cristo l’anno scorso a gennaio un pò per caso, attraverso il sito del gruppo e mi ha colpito molto come dei giovani atleti  possano portare la parola di Dio e testimoniare di Lui nel difficile mondo dello sport. Così ho deciso di inviare una e-mail agli Atleti di Cristo. A breve il fratello Tòmas Guzmàn mi ha contattato e mi ha aiutato a comprendere il rapporto tra fede e sport! Dopo un anno dal quell’incontro, sono molto felice di fare parte degli Atleti di Cristo e sono sicuro che questo gruppo possa cambiare la realtà e avvicinare le persone a Dio attraverso la nostra testimonianza reale di vita. Penso inoltre che attraverso la preghiera ogni cosa è possibile ed ogni obbiettivo può essere raggiunto,  incluso l’obiettivo di diffondere il messaggio del Vangelo che noi membri del gruppo desideriamo.

Che messaggio vorresti lasciare a chi sta leggendo la tua intervista?

Voglio dirti che l’amore che Gesù può donarti è reale. Il Signore 2000 anni fa ha mandato il suo Figlio Gesù sulla terra. Egli è stato crocifisso per il perdono dei nostri peccati e per far sì che ognuno di noi possa arrivare a Lui . Gesù Cristo è risuscitato e siede alla destra del Padre Nostro e siamo gioiosi poiché Egli non è più su quella croce! Gesù è vivo, può sentirti in qualsiasi momento e dare un senso alla tua vita. Se sei confuso e non sai quale sia la via giusta o la verità di questo mondo … ti dico che Gesù disse: “IO SONO LA VIA, LA VERITA’ E LA VITA” Giov.14:6.  Il mio  messaggio è di cercare il Signore con tutto il tuo cuore gridando a Lui ed Egli si farà trovare, come ha fatto con me. Dio è fedele!