Stefano Frittitta

Stefano Frittitta

Real Avola Calcio

Italia

Raccontaci  chi è Stefano Frittitta?

Sono un ragazzo di 22 anni, nato a Siracusa il 6 gennaio 1989. Ho vissuto nella mia città soltanto i primi anni della mia vita e grazie alla mia esperienza con il mondo del calcio, ho avuto l’occasione di vivere in diversi luoghi; questo mi ha portato a diventare più responsabile e a condurre una vita regolare basata sui principi fondamentali dell’umiltà  e del rispetto per gli altri. Amo stare in famiglia e vivo la mia vita cercando di dare il massimo in ogni cosa che faccio per non aver nessun rimpianto in futuro.

Com’è iniziata la tua carriera calcistica?

Ho iniziato a giocare a calcio nella mia città all’età di 7 anni ed a 12 anni sono stato selezionato per il settore giovanile del Catania Calcio dove ho militato fino agli allievi nazionali. Conclusa l’esperienza con il Catania, sono ritornato a Siracusa.

In quali squadre hai giocato?

Ho giocato nel Siracusa, dapprima in serie D e successivamente promosso in C2 . Dopo la bella esperienza nella Primavera della Sampdoria, ho sempre giocato in serie D: Rosarno, Interpiana Cittanova ed attualmente nell’Acireale.

Raccontaci brevemente come Gesù è entrato nel tuo cuore?

L’incontro con Gesù è coinciso con la mia stagione nel Rosarno dove stavo attraversando un tranquillo periodo calcistico. Tuttavia, sentivo il bisogno di trovare alcune risposte sulla vita, la morte e sull’esistenza della vita eterna. Nonostante credessi in Dio, non ero assolutamente sicuro della sua esistenza. In quel periodo uscì il primo libro di Nicola Legrottaglie; dopo averlo letto ho iniziato a sentire la necessità di leggere la Bibbia ed ho rivolto una preghiera a Gesù. Il Signore ha risposto alla mia preghiera, dandomi piena certezza della sua esistenza ed annullando tutti i miei dubbi.  Da quel momento, ho intrapreso una relazione personale con Gesù ed anche se non è stato facile, quando Dio inizia un’opera, la porta sempre a compimento.

Che differenza c’è tra Stefano prima dell’incontro con Cristo e Stefano di oggi?

Prima dell’incontro con Gesù Cristo ero un ragazzo senza una vera e propria personalità che metteva al centro della sua esistenza soltanto il proprio io. Vivevo una vita instabile, concentrata sul raggiungimento del mio obbiettivo: diventare un calciatore famoso per potere beneficiare dei vantaggi del successo. Da quando Gesù è entrato nella mia vita, mi ha trasmesso tanti valori che prima non conoscevo, ha cambiato radicalmente il mio stile di vita e soprattutto i miei obbiettivi. Oggi non metto più il mio io al primo posto ma Dio, perché Lui mi ama più di quanto io stesso possa amarmi.

Ti capita di parlare con i tuoi compagni dell’amore di Cristo? Come reagiscono al messaggio dell’Evangelo?

Mi capita spesso di parlare di Gesù con i miei compagni di squadra ed anche se inizialmente tutti sono interessati ad ascoltarmi più per curiosità che per l’importanza dell’argomento, capita che dopo qualche giorno qualcuno di loro mi chieda di approfondire il vero messaggio che Dio vuole trasmettere ad ognuno di noi.  Ciò mi rende felicissimo poiché mi accorgo di quanto sia importante parlare dell’amore di Dio.

Come svolgi la tua vita fuori dal campo di gioco?

Nonostante trascorra molto tempo ad allenarmi, riesco sempre a leggere la Bibbia che mi trasmette serenità e pace interiore, aiutandomi a trascorrere le mie giornate. Quando mi trovo a Siracusa, frequento la comunità cristiana evangelica a cui appartengo. Mi piace trascorrere il resto del tempo con gli amici soprattutto giocando alla Play Station.

Come hai conosciuto il gruppo degli Atleti di Cristo? Come pensi di poter raggiungere degli obiettivi cristiani con loro?

Ho conosciuto il gruppo degli Atleti di Cristo attraverso il mio amico e collega Sebastiano Cilio che ne è membro. Mi ha molto entusiasmato conoscere lo scopo di questo gruppo e da subito ho avuto il desiderio di farne parte per poter dare il mio contributo a diffondere il più possibile la Parola di Dio nel mondo dello sport che ne ha tanto bisogno.

Che messaggio vuoi lasciare a chi sta leggendo la tua intervista?

Voglio dire a chi sta leggendo la mia intervista che spesso nella vita si va alla ricerca di nuove esperienze da fare nel più breve tempo possibile per cercare di colmare quel vuoto che ci rende sempre insoddisfatti. A 20 anni ho fatto l’esperienza più bella ed inaspettata della mia vita, accettare Gesù. Lui ha colmato quel vuoto che mai nessuno avrebbe potuto riempire e con il suo amore ha messo fine alla mia ricerca. Infatti la sua Parola dice: “Voi mi cercherete e mi troverete perché mi cercherete con tutto il vostro cuore ed io mi lascerò trovare da voi” (Geremia 29:13). Io l’ho cercato con tutto il mio cuore e Lui si è fatto trovare. Il consiglio più bello che possa darvi è che ciò che Dio ha fatto con me desidera farlo con ognuno di voi e che potrà  farlo se gli aprirete il vostro cuore …Dio vi benedica!