Thiago Resner

Thiago Resner

Carrè Chiuppano Calcio a 5

Brasile

Raccontaci  chi è Thiago. Dove e come sei cresciuto?

Nato a Curitiba, Paranà, sono una persona felice! Trasformato dall'amore di Dio. Amo Gesù, la mia famiglia, la mia ragazza e i miei amici. Amo il calcio a 5. La mia infanzia è stata determinante per la mia crescita, sono cresciuto prendendo cura dei miei fratelli e della casa, imparando così ad avere delle responsabilità fin da piccolo.

Com’ è iniziata la tua carriera calcistica?

Ho iniziato a giocare a otto anni. Ho giocato anche a calcio a 11, poi ho deciso di seguire la carriera nel calcio a 5.

In quali squadre hai giocato? E perché a un certo punto hai deciso di approdare nel campionato italiano?

Ho iniziato a giocare calcio a 5 nella città dove sono cresciuto, Pinhais. Quando avevo 16 anni, sono stato chiamato per la AABB; a 18 anni ho ricevuto un invito per giocare la Taça Brasil con il Paranà Clube. Dopo la Taça Brasil, ho ricevuto alcune offerte per venire in Italia, così a 19 anni sono approdato al San Giorgio C5 (2009-2010), poi al Futsal Samb (2010), in seguito alla Reggiana (2011) e ora sono al Verona C5.

Raccontaci brevemente come Gesù è entrato nel tuo cuore.

Ho avuto un'esperienza abbastanza forte con Dio. Avevo 16 anni, ero da solo in camera mia. In quel periodo facevo uso di droghe, ho rischiato anche la morte! Quel giorno ho avuto una visione spirituale  e ho sentito che Dio mi stava dando una nuova opportunità per vivere. Nella stessa settimana, un mio cugino - già credente - mi ha regalato una Bibbia e mi ha portato in chiesa. Lì ho chiesto a Gesù di entrare nel mio cuore e lì ho anche conosciuto la donna della mia vita.

Che differenza c’è tra il Thiago prima dell’incontro con Cristo e il Thiago di oggi?

Il Thiago che non conosceva Cristo era una persona molto nervosa, non aveva rispetto per nessuno, faceva quello che voleva senza paura delle conseguenze. Il Thiago di oggi sa perché è vivo e chi è in Cristo. Oggi Thiago è una persona felice, trasformata per mezzo di Gesù!

Ti capita di parlare con i tuoi compagni dell’amore di Cristo? Come reagiscono al messaggio del Vangelo?

Ogni volta che ho l'opportunità, parlo dell'amore di Dio ai miei compagni. Ma credo che le azioni parlino più forte delle parole. Con il mio stile di vita cerco di dimostrare a loro l'amore di Dio. Parlare dell'amore di Dio significa viverlo.

Come svolgi la tua vita fuori dal campo di gioco?

Cerco sempre di essere lo stesso, dentro e fuori dal campo di gioco. Cerco sempre di dare una buona testimonianza. Mi piace uscire con la mia ragazza, con i miei amici, ridere insieme a loro, andare in chiesa e leggere. Mi piace trascorrere del tempo di qualità con le persone che amo.

Come hai conosciuto il gruppo degli Atleti di Cristo? Come pensi di poter raggiungere degli obiettivi cristiani con loro?

Già avevo visto qualcosa su internet, ma dopo aver conosciuto il Pastore Alencar di Reggio Emilia ho saputo un po’ di più su di loro. Posso contribuire ad essere luce, e in questo modo posso aiutare anche altri atleti a fare parte degli Atleti di Cristo, per portare l'amore di Dio ovunque andiamo.

Che messaggio vorresti lasciare a chi sta leggendo la tua intervista?

Una volta ho imparato che tutti noi abbiamo un buco dentro il nostro cuore, un buco della misura della eternità, e soltanto una cosa eterna riesce a riempire questo vuoto. Molte persone provano a riempirlo con i soldi, con le feste, con le droghe, però soltanto Gesù è capace di riempire questo vuoto. Lui è colui che porta pace, gioia, amore... Io ho provato questo Gesù e Lui ha cambiato la mia vita: vi invito a fare lo stesso!