"Atleti di Cristo" è un movimento composto da sportivi professionisti di tutte le discipline. Hanno in comune l’amore per Gesù Cristo e lo riconoscono come Signore e Salvatore della loro vita. Questi sportivi si assumono la responsabilità di vivere una vita cristiana concorde alla volontà di Dio nel mondo dello sport.
ADC non è:
non è una religione
non è una setta
non è in assoluto una chiesa
non sostituisce la chiesa
non è affiliata a nessuna denominazione
non è un sindacato sportivo
non è una squadra di calcio, né di nessun’altra disciplina sportiva
non impone riti, né norme di condotta a nessuno
non ha nessun interesse politico
non obbliga a dare appoggio economico
non toglie l’attenzione e la concentrazione dello sportivo dalla sua disciplina
non alimenta la pigrizia e la ribellione verso i distinti livelli di autorità dei clubs e dei vincoli familiari
La nostra visione ha questi obiettivi:
Diffondere in ogni modo possibile il messaggio del Vangelo attraverso lo sport
Trasmettere ad ogni atleta cristiano il desiderio di aprire la propria casa, creando gruppi cellulari in un ambiente familiare, affinchè gli atleti possano:
conoscere Cristo
avere comunione fraterna
crescere spiritualmente
“E ogni giorno nel tempio e per le case, non cessavano di insegnare e di portare il lieto messaggio che Gesù è il Cristo” Atti 5:42
Preparare gli atleti credenti all’insegnamento della Parola di Dio per formare, a loro volta, nuovi discepoli
Incentivare e aiutare gli stessi sportivi ad essere un punto di riferimento di condotta e di comportamento per essere imitati dai loro colleghi, e per tutti i giovani che li considerano modelli di vita
Contribuire a una pratica sana e onesta dello sport
Realizzare almeno due incontri ufficiali all’anno con lo scopo dell’edificazione personale e della comunione tra gli atleti credenti, e inoltre per l’evangelizzazione degli atleti non credenti
“ Non siete voi che avete scelto me, ma sono io che ho scelto voi, e vi ho costituiti perchè andiate e portiate frutto…” Giov. 15:16
La Storia:
“Atletas
de Cristo” è un movimento nato in Brasile il 4 febbraio 1984,
fondato da due giocatori di calcio: Joao Leite e Baltazar.
Il motivo che ha spinto a creare un gruppo di questo genere è che oggigiorno lo sport è un linguaggio universale attraverso il quale è possibile diffondere il Vangelo a tutte le nazioni.
In Italia tutto è iniziato nel 2000, prima di una partita tra Vicenza e Perugia. Marco Aurélio ha detto a Zé Maria “Dio Ti Benedica” e lui ha risposto "Amen". Questo gli ha fatto pensare che poteva contattarlo per sapere se anche lui era credente. Ha pregato e DIO gli ha risposto. Cosi ha chiamato Zé Maria e il risultato è stato dei migliori. Cosi sono nati gli Atleti di Cristo in Italia.
Poi
è arrivato anche Chamot (ex-Milan)
e
si sono incontrati a Perugia
con
le loro rispettive
famiglie
per pregare insieme e conoscersi meglio.
E’ iniziata così una serie di incontri, ogni anno il giorno di Pasqua, in cui atleti di ogni specialità sportiva, dal calcio al rugby, dal basket alla pallavolo ecc… si incontrano per lodare insieme il Signore.
Attualmente ci sono sette cellule attive a Reggio Calabria, Pescara, Reggio Emilia, Viadana (Mantova), Piacenza, Genova, Milano, ma il progetto è di farne una in ogni città in cui ci sia un atleta di Cristo.