Danilo
Lanconi Lacerda (Calcio a 5)

Come hai
iniziato la
tua carriera nel
calcio a 5? In quale città del Brasile?
Ho iniziato a Curitiba(Brasile), all’inizio era solo per divertimento però dopo
sono diventato professionista e ringrazio DIO per tutta la mia carriera fin qui.
Sappiamo che sei
sposato, parla un po’ della tua famiglia. Cosa
significa avere tua moglie e tuoi
bambini vicino a te?
Ho una famiglia meravigliosa, mia moglie e i miei tre figli sono il mio maggior
tesoro, loro sono molto importanti per me, sia nella mia vita di atleta che
nella mia vita con Gesù Cristo.
Come è stata
l’esperienza di giocare nella Nazionale Brasiliana di calcio a 5?
Ho giocato nella Nazionale Brasiliana di calcio a 5 dall’anno 1993 al 2000.
In
questo periodo ho conquistato tanti titoli,
tra questi il più importante è il Mondiale di calcio a 5 nel 1996 in Spagna.
In
quel gruppo eravamo in 12 calciatori di cui 3 erano Atleti di Cristo. IL nostro
ritiro durava più o meno due mesi e mi ricordo che ogni sera Io, Manoel Tobias e
Clovis facevamo una riunione per lodare DIO e per pregare.
Siamo
stati benedetti con il titolo mondiale.
è
stata una grande esperienza giocare con la mia Nazionale e rappresentare il mio
paese con molto orgoglio.
Quali emozioni ti
ha dato venire a giocare in Italia nella squadra del Perugia e con gli anni
diventare un leader del gruppo?
Quando sono venuto in Italia per giocare a Perugia era per me una nuova sfida,
ma è stato allo stesso tempo molto bello perché ho sempre poiché Dio è sempre
davanti a me e mi apre le vie che devo percorrere. All’inizio mi sentivo debole
perché non conoscevo ancora la lingua italiana. Dio a messo nella mia vita e
nella vita della mia famiglia, una famiglia che ci era sempre di appoggio...la
famiglia di Ze Maria. All'epoca
lui era capitano della squadra di calcio del Perugia,
e
ogni lunedì
andavamo a casa sua per le riunione di preghiera e lode a Dio.
Confesso
che per me e la mia famiglia è stato molto importante partecipare, sono
cresciuto tantissimo spiritualmente. Poi con il Perugia sono arrivato due volta
alla finale del campionato italiano, vincendone uno, che è già una gran cosa per
me.
Raccontaci come
Gesù è entrato nella tua vita?
Vengo da una famiglia cattolica. Andavo sempre a messa la domenica, però
mancava qualcosa dentro di me e non mi sentivo completo. Poi ho conosciuto mia
moglie Patrizia che mi ha invitato a venire insieme a lei alla chiesa Evangelica
Presbiteriana e quindi ho iniziato a frequentare e studiare la bibbia. Il mio
cuore iniziava a cambiare e ho visto che qualcosa stava cambiando dentro di me e
mi interessavo di più agli argomenti che riguardavano DIO. Quindi ho capito che
Gesù Cristo aveva fatto tutto quel sacrificio per darmi la mia salvezza. Oggi
sono 12 anni che seguo Gesù e ogni giorno lo ringrazio per quello che sono
oggi.
Ora come ti senti
nella squadra del Azignano Grifo?
Mi sento abbastanza bene.
L'anno scorso sono riuscito ad arrivare nella mia terza finale
del campionato di calcio a 5 e ho vinto mio secondo titolo, però questa volta
con la mia nuova squadra: l’Arzignano Grifo. Il mio nuovo gruppo è molto buono e
la mia famiglia si è adattata molto bene alla nuova città
Quali sono i tuoi
scopi qui in Italia?
Non avevo mai pensato che un giorno sarei venuto in Italia, però sono sicuro che
è stata una sorpresa di DIO per la mia vita. Come scopo voglio fare bene il mio
lavoro, garantire il benessere della mia famiglia e portare avanti la parola di
DIO sia con parole che con esempi di vita. La nostalgia più grande che ho è
della mia chiesa in Brasile dove io ho imparato tantissimo della parola di DIO.
Che messaggio
vorresti lasciare a un atleta che non conosce Gesù ancora?
La vita di un atleta è molto difficile.
Molte
volte dobbiamo lasciare la famiglia, passare per difficoltà come: Lesioni
muscolari, allenatori e dirigenti che si cambiano sempre, ecc. C’è sempre
un’incertezza, però quando abbiamo Gesù nel cuore tutti questi problemi sono
così piccoli, perché sappiamo che Gesù ha gia preparato tutto per ognuno di
noi. Ogni preoccupazione dobbiamo lasciarla nelle mani di DIO, e la cosa più
bello è che quando ho consegnato la mia vita nelle SUE MANI ho conquistato la
vittoria più bella del mondo che e' la salvezza e la vita eterna . Allora
carissimi non sprecate più tempo! Non continuate a portare i vostri problemi, le
vostre preoccupazione e conosciate la salvezza. Consegna ora tutto nelle mani di
colui che ha vinto la morte...il nostro salvatore Gesù Cristo!
Un forte abbraccio e Dio vi benedica sempre !!!
Danilo
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