DIOGo
Lanconi Lacerda (calcio a 5)

Come hai
iniziato tua carriera nel calcio a 5? In quale città del Brasile?
La
mia carriera nel calcio a 5 è iniziata quando avevo cinque anni, nella squadra
del Paranà Clube di Curitiba. Quando avevo 17 anni la mia prima squadra in cui
ho giocato come professionista è stata la Carlos Barbosa nel Rio Grande del Sud.
Quali emozioni ti
ha dato venire a giocare in Italia nella squadra del Perugia?
è stata
una grande conquista, avevo solo 19 anni e essere qui, in una delle migliori
squadra d’Italia era il massimo. Siamo arrivati per due anni di seguito alla
finale, vincendo lo scudetto della serie A nel 2004/2005.
Raccontaci come
Gesù è entrato nella tua vita?
Vengo
da una famiglia cattolica, ma grazie a mio fratello Danilo, che era già
evangelico, andavo insieme a lui in chiesa. Ho conosciuto la parola di DIO(la
bibbia), e quindi ho deciso di invitare Gesù ad entrare nella mia vitae e dopo
questa decisione tutto è cambiato.
Sappiamo che tu
sei andato a giocare in Spagna dopo tanti anni al Perugia. Raccontaci come hai
vissuto questo momento di prova, e , dal momento che una volta arrivato lì
volevi subito tornare in Italia, dove hai trovato la forza per superare questo
ostacolo?
Quando
è venuta questa opportunità di giocare in Spagna io ho detto di si, perché era
mia volontà cambiare aria, squadra e specialmente di andare in un paese
diverso. è stata una bella prova
perché consegno sempre nella mani di DIO il mio cammino e LUI è fedele e sa qual
è la cosa migliore per me. La mia esperienza in Spagna è stata ottima, però non
mi sono trovato bene con la squadra. La cultura è diversa ed è stato un grande
ostacolo giocare lì e allora sono ritornato in Italia ala prima opportunità che
ho avuto. Volevo tornare in Italia perché ero già abituato a questo tipo di
calcio a 5.
Ora come ti senti
nella squadra dell’Arzignano Grifo?
Sono
molto felice di essere qui, l'Arzignano ha una squadra meravigliosa e poi è
l'ultimo campione d’italia 2005/2006 ed è considerato una delle migliori squadra
d’europa. Così non potevo essere più che contento e realizzato di avere il
piacere di giocare in una squadra così e insieme a mio fratello Danilo.
Quali sono i tuoi
scopi qui in Italia?
Il mio
scopo è lavorare per avere un futuro migliore per la mia vita.
Che messaggio
vorresti lasciare a un atleta che non conosce Gesù ancora?
Vi
dico che si conquista la vera vittoria solo quando se apri il tuo cuore e lasci
entrare Gesù Cristo e ti fidi in LUI per ogni momento della tua vita.
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