La Saggezza è...

Caro Atleta di Cristo,

 

Nell'iniziare un nuovo anno spesso e volentieri formuliamo una valanga di buoni propositi: “Quest'anno farò questo e quello, non ripeterò tale errore e di sicuro non mi farò imbrogliare come l'anno scorso... “

Magari qualcuno si propone ancora una volta: “Quest'anno sì! Ce la farò: leggero la Bibbia TUTTI I GIORNI !” E così via... Lo faccio anch'io, e me lo scrivo su un pezzo di carta che custodisco nella mia Bibbia, così da poter verificare alla fine dell'anno se ci siamo riusciti (con l’aiuto del Signore s'intende) oppure no...

Spesso perseverare a livello individuale è più complicato che in gruppo, ovviamente dipende dalla personalità, ma normalmente insieme ci si incoraggia e la sfida diventa più accessibile.

Tuttavia il Signore ci chiama spesso a realizzare personalmente ciò che ci serve, e una cosa di cui abbiamo SEMPRE BISOGNO è della Sua saggezza !

 

Leggi: Proverbi 8:22-36 (Libro dei Proverbi, al capitolo 8 , i versetti 22 a 36)

 

È La Saggezza che parla qui ! La Saggezza appartiene a Dio ! È sempre stata parte integrante del Creatore. Egli è Saggio per definizione, infatti leggiamo al versetto 22: “Il Signore mi possedeva al principio dei Suoi atti...” oppure al versetto successivo: “Fui stabilità fin dall'eternità...” e cosa esiste dall'eternità se non SOLO DIO?!

Quando chiediamo saggezza al Signore, in realtà chiediamo IL SUO PENSIERO, il Suo modo di vedere le cose e la Sua soluzione da poter applicare ai nostri problemi.

La Saggezza di Dio non è solo conoscenza, è molto di più. Dio è onnisciente, cioè conosce ogni cosa del passato, del presente e anche del futuro. Per il Signore Eterno, il tempo non è percepito come lo viviamo noi. Noi viviamo il tempo in modo lineare e siamo soggetti al tempo, Dio no.

La Saggezza di Dio comprende la conoscenza dei fatti, dei tempi, delle circostanze e di tutto il resto, ma oltre a ciò, la Saggezza del Signore innesca anche un fattore “fede”, a noi soprannaturale, che fa parte dell'incognita.

 

Vi propongo un esempio pratico per cercare di spiegare meglio il concetto: alcuni settimane fa, all'occasione della premiazione del gol (parliamo di calcio) più bello dell'anno 2015, ha ricevuto questo premio (Premio Puskas) un ragazzo brasiliano (W.) che ha fatto un bellissimo gol a marzo del 2015 in una partita di un campionato regionale brasiliano. Bel gol sì, ma...

E qui c'è un “ma”! Perché, la storia che attornia questo ragazzo ha dell'incredibile! Intanto, è un vero e proprio miracolo che sia stato preso in considerazione per concorrere a questo premio. Ho già parlato della categoria, e la partita di cui parliamo aveva si e no 400 spettatori sugli spalti, solo 400 persone hanno visto questo gol dal vivo! Un'altra cosa da rilevare è che, se ho capito bene, il ragazzo segna questo famoso gol a marzo 2015 e poco dopo si ritrova disoccupato e fino a dicembre, epoca alla quale riceve la lettera della FIFA per annunciargli che parteciperà a questo “premio Puskas”, rimane tale... poi arriva un club di serie B brasiliano che lo contratta “come per incanto...”

Vero è che W. è stato parecchio sfortunato, tra infortuni e altre difficoltà, nonostante facesse parte della nazionale Under 21 brasiliana assieme a un certo Pato... non ha poi trovato spazio per affermarsi ai più alti livelli... una storia come molte altre, anche di alcuni degli ADC in Italia...

 

Ma dove voglio arrivare rispetto alla Saggezza di Dio in tutto questo ?

Ebbene, al momento della premiazione, emozionatissimo e forse ancora incredule per quanto stava accadendo, W. ha avuto la SAGGEZZA di dare una Parola per ringraziare Dio, ha citato un passo della Scrittura e gli ha dato quella reale chiave di lettura che solo lo Spirito di Dio può suggerire ai Suoi figlioli. Ha citato la storia di Davide che affronta Golia, come quella di un normale credente che affronta enormi difficoltà nel suo quotidiano cammino di vita: “I soldati d'Israele vedendo il gigante Golia dicevano “Questo gigante è molto grande, è molto forte... non c'è modo di batterlo” e Davide allo stesso modo guardando Golia disse “Questo gigante è molto grande, non c'è modo di sbagliare!”

È qui il segreto ! Se abbiamo lo sguardo del Signore sulle situazioni della vita, vedremo il gigante come un'opportunità da non fallire, vedremo le difficoltà come il mezzo per crescere, vedremo gli altri come possibili strumenti da parte del Signore per migliorare la nostra vita e non il contrario.

 

Personalmente ho visto il Signore stesso portare questo ragazzo sul palcoscenico più in vista del mondo per dare Gloria a Lui e manifestare la SUA IMMENSA SAGGEZZA !

La conoscenza ci da saggezza, in effetti molte volte si tende a volerla sostituire... ma attenzione, non sempre la conoscenza è un vantaggio... la saggezza invece lo è sempre !

Il libro dei Proverbi è pieno di questa SAGGEZZA, cercala con tutto il cuore e tutte le tue forze e segui il consiglio scritto in Proverbi 16:16: “L'acquisto della Saggezza è migliore di quello dell'oro...”

 

Che il Signore ci benedica in questa settimana e ci aiuti ogni giorno a cercare la Sua Saggezza !

 

Sempre vostro con affetto in Gesù!

Sergio