La via della vita è...

Caro Atleta di Cristo,

 

“Il pellegrinaggio del cristiano” di John Bunyan è stato dopo la Bibbia, uno dei libri più tradotti (e quindi più letto) in assoluto. Non so se sia ancora così, ma non ci sono dubbi che quest'opera ha influenzato un gran numero di credenti, e molto probabilmente anche di non credenti.

Questo racconto è un allegoria del nostro camino cristiano su questa terra e molte immagini ed i vari episodi descritti sono di grande insegnamento per tutti noi. Ad un certo punto il nostro eroe (Cristiano appunto) si trova a un bivio sul suo cammino e ha davanti 3 strade, due larghe e di facile percorribilità una stretta piena d'insidie e in salita... quale scegliere?

 

Leggi: Matteo 7:13-14 (Vangelo di Matteo, al capitolo 7 , i versetti 13 e 14)

 

Quante volte davanti a noi si trovano due vie? Una di comodità e l'altra più difficile, impegnativa e quasi sempre complicata !

E quale scegliamo solitamente? La risposta sembra quasi scontata... abbiamo già abbastanza difficoltà nei meandri della vita per andarci a cercare altre complicazioni vero? Così ci concentriamo sulle difficoltà del nostro impegno sportivo e professionale e cerchiamo di risolvere a metà oppure scegliamo di non risolvere (cioè di lasciar perdere) il resto... le relazioni, i conflitti, le responsabilità...

Come atleti possiamo essere molto determinati per raggiungere tale obbiettivo. Nello sport non esitiamo a fare tanti sacrifici pur di raggiungere traguardi importanti, ma nella vita di tutti i giorni, nelle situazioni di famiglia o nelle relazioni, non mettiamo sempre tutto questo sforzo...

Invece, dovremmo cercare di capire quello che il Signore ci consiglia nel versetto precedente a quelli che abbiamo appena letto: “Tutte le cose dunque che volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro...” e poi continua con la porta stretta... afferrato il messaggio ?

Se noi facciamo agli altri quello che vorremmo sia fatto da loro a noi, passiamo per la porta stretta. E quella è la porta che conduce alla vita! In un altro passo, la Bibbia c'invita ad amare il nostro prossimo come noi stessi (vedi Marco 12:33-34) e in quell'occasione Gesù dice allo scriba che gli cita la Parola: “Tu non sei lontano dal Regno di Dio”.

L'apostolo Paolo aveva capito questo concetto fondamentale molto bene e non sono rari i passi dove ci fa capire che si dava interamente per gli altri, a tal punto che può scrivere ai Filippesi: “Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umiltà stimi gli altri superiore a se stesso” (Filippesi 2:3) neanche allo stesso livello, ma addirittura superiore a se stesso... non è di poco conto vero? Ma va anche più in là continuando: “Cercando ciascuno non il proprio interesse, ma anche quello degli altri.” Questo era il sentimento che era in Cristo Gesù ! Questa è la porta stretta !

 

La via stretta ci fa passare su un cammino poco popolare, poco frequentato, in effetti Gesù lo sottolinea dicendo “... e pochi sono quelli che la trovano.” Ma Lui l'ha percorso prima di me ed è su quella via che posso seguire i Suoi passi, non li troverò su un'altra strada... o autostrada larga, facile e in discesa.

Vale la pena sforzarsi per essere verace ed integro in campo e fuori campo. Nello sport come nella vita gli altri guardano a chi siamo veramente!

Che il Signore ci benedica in questa settimana e ci aiuti ad essere ogni giorno un pochino più vicino a Gesù, un pochino più simili a Lui e a camminare CON LUI sulla via stretta !

 

Sempre vostro con affetto in Gesù!

Sergio