Le opere che Dio manifesta…

Caro Atleta di Cristo,

 

Per concludere la stagione, vi propongo uno studio molto pratico, da poter realizzare durante la pausa estiva...  Quindi buona lettura/meditazione e messa in pratica e ci ritroviamo a settembre.

 

Penso che per ognuno di noi ci sono momenti o periodi dove le questioni essenziali della vita ci si presentano in maniera perentoria, o prepotente, decidi tu.. Non puoi schivarle o dribblarle... Devi affrontarle e basta: perché la vita? Perché la morte? Perché la sofferenza? Perché la malattia? Perché non tutti nascono sani e in buona salute? E perché Dio, se Dio è Amore, permette certe cose?

È altrettanto vero che non si riesce a dare risposta a queste domande, o per lo meno io non riesco a darmi una risposta soddisfacente. La vita, quando è bella e senza problemi, non pone domande... è solo quando le cose vanno storte che di solito ci si chiede: come mai?...

Così, i discepoli di Gesù, un giorno vedendo un cieco per la strada, hanno chiesto al Maestro: “come mai?”

 

Leggi: Giovanni 9:1-14 (Vangelo di Giovanni, al capitolo 9 , i versetti 1 a 14)

 

... è così affinché le opere di Dio siano manifestate in lui...” piuttosto interessante come spiegazione, non ti pare? Ma poi, il Signore continua dicendo: “Bisogna che io compia le opere di Colui che mi ha mandato mentre è giorno...” e ancora “Mentre sono nel mondo, io sono la luce del mondo”. Detto questo, prende e fa! Guarisce il cieco, opera, cioè mette in pratica quanto ha appena spiegato, e tutto questo un giorno di sabato...

Questa storia ci pone tante domande: come mai, se né questo cieco né i suoi genitori hanno colpa, come mai dicevo, tutti questi anni di cecità, di sofferenza, d'infermità e ed in un certo senso di umiliazione, visto che doveva elemosinare per racimolare qualche spicciolo per poter sopravvivere?

Non penso proprio che Dio ha voluto tenere quel poveretto in quelle condizioni solo per poter manifestare le Sue opere in lui in quel giorno attraverso Gesù...

Sono convinto che il Signore non vuole la sofferenza, né la malattia e neanche la morte. Infatti sin dalle prime pagine della Bibbia, Egli ammonisce Adamo ed Eva in maniera molto accorata e si capisce che la cosa che gli dispiace di più è proprio la scelta dell'uomo di disubbidire e di allontanarsi dal suo Creatore.

Comunque per tornare al nostro cieco, i fatti dicono questo: c'è lì un uomo che soffre da tanti anni, non ha mai visto la luce del giorno, anzi, non ha mai visto la luce ed ecco che Gesù gli da la luce, la vista, la vita! E tutto questo è “... affinché le opere di Dio siano manifestate in lui...”. Cosa significa ciò per te?

 

A me sembra una enorme opportunità ! Gesù ha fatto sì che questa storia pervenisse fino a me affinché io possa oggi, dopo quasi 2000 anni, fare a mia volta il possibile ”...affinché le opere di Dio siano manifestate intorno a me!” e come mi dirai? Semplicemente facendo quello che il Signore Gesù ci ha chiesto di fare ! Amare il prossimo, pregare per gli ammalati, adoperarci per il bene, ecc...

Già alcune settimane fa ho visto alla TV un breve documentario su una famiglia di profughi siriani, una famiglia umile con 2 o 3 figli, uno di questi, un maschietto di 9 anni aveva perso una gamba perché una mina gli era esplosa vicino. Quindi aveva due stampelle di legno, enormi per la sua piccola statura, ma quello che mi ha colpito era il sorriso stampato in faccia a quel bimbo. Questa famiglia era appena arrivata in Italia con un volo di linea e sono legalmente entrati in questa nazione perché un'Associazione umanitaria italiana che opera in Siria, ha accompagnato questa famiglia nelle sue sofferenze e ha lottato per ottenere un visto d'ingresso per tutta la famiglia e poter assicurare delle cure a questo bambino che la guerra poteva distruggere, ma che l'amore di Cristo vuole restaurare, e in effetti, le prime parole di questo bimbo, con un sorriso fino alle orecchie, su suolo italiano sono state: “Sono felicissimo di essere qui e di presto poter avere una gamba nuova (anche se di plastica) per poter ricominciare una nuova vita !”

Questo è un esempio delle opere che Dio manifesta !

La buona notizia è che io e te possiamo anche noi fare la nostra parte in questo !

 

Che il Signore ci aiuti a rispondere “presente!” alla Sua chiamata quando si tratta di manifestare le Sue opere!

 

Sempre vostro con affetto in Gesù!

Sergio