Sion, che futuro?

Caro Atleta di Cristo,

 

Il 13 novembre 2015 è una data che rimarrà scritta nei libri di storia... purtroppo.

Parigi piange i suoi morti e tutti noi condanniamo gli atti terroristici avvenuti nella capitale francese. Personalmente ho diversi amici che vivono in quella città e saperli in buona salute mi ha sollevato. Certo, come ho già scritto in altre occasioni, dobbiamo essere pronti ad ogni momento, anche se attraversi la strada al posto sbagliato e al momento sbagliato può succedere... Tuttavia è difficile non vedere in tutta questa violenza un intervento fondamentalmente diabolico... La Bibbia ci descrive il cuore dell'uomo come malvagio e doppio, ma quando l'odio acceca al punto di non distinguere più gli individui, siamo molto più vicino all'inferno di quanto si possa pensare.

 

Comunque sia, sappiamo che il Signore ha tutto sotto controllo e io ho fiducia che nulla accade senza che Lui lo permetta, soprattutto se si tratta di un dono così prezioso come la vita. Ciò mi permette di vivere fiducioso e di continuare a nutrire progetti e ambizioni per il mio Re dei re!

Una buona notizia però la troviamo nella Parola di Dio, una speranza che illumina i nostri cuori e le nostre menti, un capovolgimento della situazione rispetto a quello che vediamo al giorno d'oggi... cosa sta per accadere a Gerusalemme, centro e obbiettivo vero di tutti questi conflitti...

 

Leggi: Isaia 60:10-22 (Libro di Isaia, al capitolo 60 , i versetti 10 a 22)

 

Il futuro è pieno di luce, di pace, di gioia e di gloria... e noi siamo nel presente! Certo non può essere che una piccola consolazione, ma la realtà è che il nostro oggi costruisce il nostro domani. Quello che viviamo oggi ci porta piano piano a quello che ci aspetta domani.

In questo passo il Signore parla a un popolo, a delle persone in carne ed ossa, non a delle mura... e non nasconde che “Infatti, ecco, le tenebre coprono la terra e una fitta oscurità avvolge i popoli...”, ma continua dicendo: “ma su di te sorge il SIGNORE e la Sua gloria appare su di te. Le nazioni cammineranno alla tua luce, i re allo splendore della tua aurora!” (Isaia 60:2-3). Questo è quanto attende il popolo del Signore!

Non è forse lo specchio della nostra vita? In realtà quando camminiamo senza il Signore o lontano da Lui, la nostra esistenza può anche avere qualche momento felice o di serenità, ma per la maggior parte del tempo vaghiamo nel buio, nell'incertezza, senza speranza e soprattutto senza una prospettiva eterna. Quando il Signore irrompe nella nostra esistenza, tutto s'illumina, tutto diventa più nitido, più chiaro, più concreto, non è così? E forse la cosa più bella è che ti piomba addosso LA SPERANZA !!! Una vita che vale la pena di essere vissuta appieno!

 

La Bibbia contiene una marea di promesse! Ma contrariamente a ciò che ci propongono i politici, il datore di lavoro o la società in generale, queste promesse verranno mantenute e se non è già una realtà nella tua vita, ci manca solo il tuo accordo perché il Signore stesso possa attuarlo. Già perché Dio è FEDELE e non mente, non ha bisogno di elettori... “Dio non è un uomo, da poter mentire, né un figlio d'uomo, da doversi pentire. Quando ha detto una cosa non la farà? O quando ha parlato non manterrà la parola?” (Numeri 23:19). Quando perciò leggo al versetto 18 del nostro brano di oggi: “Non si udrà più parlare di violenza nel tuo paese, di devastazione e di rovina entro i tuoi confini...” posso crederci o sono solo belle parole? Oppure quando promette in un altro passo della Scrittura: “Vi darò un cuore nuovo e metterò dentro di voi un spirito nuovo; toglierò dal vostro corpo il cuore di pietra, e vi darò un cuore di carne” (Ezechiele 36:26) si tratta forse di un discorso immaginario? No, nel modo più assoluto, sono promesse fatte dal Creatore dell'universo, ed Egli mantiene la Sua Parola. Questo è valido anche nel Nuovo patto, quando leggo in Filippesi 1:6 “Colui che ha cominciato in voi un'opera buona la condurrà a compimento fino al giorno di Cristo Gesù.” ci credo, eccome se ci credo! Certo non è la bacchetta magica dove tutto si risolve istantaneamente, Dio lavora e anche io lavoro! Abbiamo la nostra parte da portare avanti e il Signore è paziente, molto paziente da aspettare che riusciamo a fare il nostro per portarci avanti un altro pezzo.

 

Ti auguro una buona settimana, piena di speranza e di opportunità per poter portare avanti l'Opera che il Signore assieme a te vuole compiere in te e attorno a te!

 

Sempre vostro con affetto in Gesù!

Sergio