Ti sei dimenticato…

Caro Atleta di Cristo,

 

Dopo Parigi, Bruxelles, Nizza e adesso Berlino... la domanda sorge spontanea, dove sarà la prossima volta ?

Vi ho già condiviso a novembre dell'anno scorso rispetto agli attentati di Parigi il mio pensiero, e non voglio ripetermi qui. Una cosa però, mi ha particolarmente colpito nei vari interventi dei giornalisti e politici rispetto a quanto accaduto già a Bruxelles il 22 marzo scorso, come a Nizza quest'estate e pure adesso, quindi voglio toccare questo tasto oggi...

Allorché qualcuno si scopre filosofo nel dire belle frasi e declamare consigli sul come comportarsi da buon europeo, su cosa fare e non fare per evitare nuove stragi nella propria nazione (soprattutto), il punto comune è che nessuno di questi leader calcola minimamente l'intervento del Signore. C'è molta “sufficienza” e si pensa di poter risolvere con le proprie forze e risorse questo grave problema.

Forse qualcuno ha fatto eccezione dicendo: “le nostre preghiere vanno alle vittime di Bruxelles, Nizza, Berlino...” ma facendo molto attenzione a non indicare quale Dio bisogna pregare...

 

Leggi: Isaia 17:1-14 (Libro di Isaia, al capitolo 17 , i versetti 1 a 14)

 

Il versetto 10 è quello centrale: “PERCHÉ HAI DIMENTICATO DIO, IL TUO SALVATORE...”

 

In un'Europa sempre meno cristiana e timorata di Dio, che mette ben in vista la bandiera della libertà e della tolleranza, sottolineando soprattutto quanto sia fastidioso e inopportuno riferirsi a parametri religiosi per una buona convivenza sociale, ecco invece che cominciano a spuntare fuori voci razziste e patriottiche alle quali molte persone danno retta.

 

Mancano pochi giorni al Natale!

Come facciamo a dimenticare ciò che il Signore ha fatto per noi? Per me! Per te!

Come è possibile cancellare quella Vita data per gli altri e soprattutto quella croce?

Gesù, IL SIGNORE GESÙ, ha lasciato quanto aveva di più prezioso e cioè la comunione con il Padre; quanto aveva di più onorato, cioè la Gloria e la Regalità celeste, per venire su questa terra, facendosi uomo, per riscattarci dai nostri peccati, morendo sulla croce al posto mio e al posto tuo, perché noi senza Lui NON POSSIAMO FARLCELA!

È inutile cercare di arrampicarsi, come si suol dire, sugli specchi. Tu non puoi amare se non hai nessun tipo di amore in te... Tu non puoi perdonare o accogliere se prima non sei stato tu stesso perdonato e accolto... sì, forse lo puoi fare o sforzarti di farlo, ma durerà poco e soprattutto sarà sempre “a condizioni di...”, vero?

 

Ma è proprio per questo che il Signore è venuto! È venuto per liberarci, per affrancarci, per toglierci tutti i pesi e le carenze che ci portiamo dietro senza Lui...

Se posso fare un parallelo sportivo, è come se un atleta vincesse le Olimpiadi nella sua disciplina perché il suo allenatore gli ha dato i migliori consigli e la migliore preparazione per vincere, però una volta finiti i Giochi, questo licenzia il suo allenatore perché è convinto che adesso è imbattibile. Così seguendo i suoi capricci, non si allena più, non mette più nemmeno in pratica nessuno dei consigli del passato, e senza curarsi delle conseguenze magari si ubriaca e si dopa anche prima delle gare appoggiandosi sul fatto che in passato ha vinto. Riesci ad immaginare come finirà questo atleta?

Questa è l'immagine di chi ha conosciuto la Grazia ma non la considera più come tale. Questa è l'immagine del popolo e della nazione che ha conquistato con grande fatica statuti e condizioni di grande benessere, ma che sta gettando tutto al vento per ascoltare il proprio cuore o i propri appetiti, senza curarsi delle conseguenze.

 

Vegliate dunque, pregando in ogni momento” dice la Parola in Luca 21:36 e questa esortazione che il Signore Gesù ci ha lasciato è, non si può più attuale!

 

Che il Signore Gesù dia ad ognuno di noi in questi giorni di ricordare il Suo sacrificio e il dono della Sua vita per noi come l'atto d'amore più straordinario e più potente di tutti i tempi ! Buon Natale a tutti !

 

Sempre tuo, con affetto in Cristo Gesù!

Sergio