Loreto, riparte la corsa ai play-off. Ramos Claro: “Io credo nell’A/2”

venerdì 5 marzo 2010

"Voglio scrivere un po’ di storia di questa società - dice il giocatore paulista - se lo merita perchè questa è una realtà vera e genuina. Ma il nostro destino è nelle mani di Dio: sono sicuro che farà l’impossibile per portarci lontano"

Il Loreto Aprutino si prepara a un finale di stagione molto impegnativo, dopo aver battuto il Modugno sabato scorso a domicilio, attende il Frascella Matera al PalaSablanico.

La strada che porta ai play-off è ancora lastricata di pericoli nonostante il rassicurante distacco di sette punti proprio sul Modugno e sull’Olimpiadi Bisceglie.

Sabato al PalaSablanico sarà di nuovo battaglia ma con gli uomini contati; De Fraga deve ancora recuperare dall’infortunio al braccio, mentre a Modugno sono stati fermati capitan Fois e Capuozzo, espulsi, e Do Carmo, che ha riportato un infortunio muscolare.

Abbiamo sentito il laterale brasiliano Thiago Ramos Claro per fare un punto della situazione e una piccola previsione per il futuro.

Come valuti la tua stagione fino a oggi? Sei felice di essere tornato a Loreto?
"Non è facile dare un giudizio personale ma penso di stare aiutando i miei compagni e dando soddisfazione alla società che mi ha accolto tanto bene. Ringrazio Dio di esser tornato a Loreto perché ritrovo la mia casa brasiliana. Non mi manca mai niente, questa società è molto in gamba, seria e allo stesso tempo mi fa sentire a casa. Vorrei ringraziarli per tutto quello che hanno fatto per me finora".

Credi che la squadra abbia le potenzialità per terminare al meglio la stagione e giocarsi la promozione ai playoff?
"Credo che alla nostra squadra non manca niente, abbiamo ottimi giocatori in tutti ruoli. Stiamo facendo tanti allenamenti durante la settimana e lavoriamo duro, purtroppo adesso stiamo passando un periodo burrascoso per via degli infortuni. Per i play-off, io ci credo molto anche se non è una cosa facile. Faremo tutto il possibile per vincere. Se dovesse risultare impossibile, lascio tutto nelle mani di Dio in cui credo. Lui farà l’impossibile per noi, sono sicuro".

Quali sono, tra i nuovi compagni trovati qui a Loreto, quelli con cui ti trovi meglio?
"Io mi trovo bene con tutti quanti, siamo un ottimo gruppo. Sono felice, siamo tutti amici, mi fa piacere stare con loro. Uno di quelli con cui mi trovo molto bene, che per me è come un fratello, è Cividini. Lui è il mio testimone di matrimonio e quasi un figlio per mio padre. Ci sentiamo sempre, non solo per le partite e il calcio ma per le cose di vita".

Quali sono i tuoi obiettivi da qui alla fine della stagione?
"Voglio portare il Loreto in A2 per poter fare, ancora una volta, un po’ di storia insieme ai miei compagni. Spero di farcela".

Futuro: l’anno prossimo dove giocherai? Rimani a Loreto?
"Io voglio restare, come ho detto, mi piace troppo la squadra, la società e l’ambiente. È una cosa vera e genuina. Ma il giorno di domani appartiene a Dio".

Ivan Soccio
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