Chi sono gli Atleti di Cristo?

Chi sono gli Atleti di Cristo?

domenica 14 settembre 2014
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Quante volte abbiamo visto fare su un campo di calcio il segno della croce. Quasi ogni giocatore che entra o esce dal campo tocca per terra e lo fa. C’è chi però non si ferma al segno della croce propiziatorio della prestazione, ma fa della sua vita atletica una vera e propria missione confessionale. Sono gli Atleti di Cristo, no, non è un soprannome simpatico, è il loro vero nome. Si tratta di “un movimento composto da sportivi professionisti di tutte le discipline. Hanno in comune l’amore per Gesù Cristo e lo riconoscono come Signore e Salvatore della loro vita. Questi sportivi si assumono la responsabilità di vivere una vita cristiana concorde alla volontà di Dio nel mondo dello sport”. Così racconta il sito ufficiale dell’associazione.

Dal 1984 il portiere Joao Leite e l’attaccante Baltazar Morais, i brasiliani fondatori del movimento, di strada ne hanno fatta. Iniziano con pochi altri amici calciatori, la vera svolta arriva quando conoscono Paulo Sergio, ala della Roma, che organizza a casa sua due incontri al mese a cui accorrono sportivi e curiosi aumentando la fama dell’organizzazione. Se ne inizia a parlare, i giornali ci scrivono, i credenti se ne allietano, gli sportivi religiosi iniziano a contattarli. Arriva Marco Aurelio, Ze Maria, poi Chamot e Junior. Anche Ze Maria decide di iniziare a organizzare incontri a casa sua, è il gesto che dà il la al successo definitivo movimento incentrato “sull’amore per Cristo”. Oggi ci sono 12 cellule solo in Italia e nel mondo migliaia di sportivi sono diventati Atleti di Cristo in 59 paesi diversi. Il primo vero fenomeno che ha fatto conoscere al mondo intero il movimento è stato Ricardo Kakà, atleta di grande fede che dopo ogni gol esibiva magliette religiose in cui esprimeva il proprio amore per Gesù. Altri grandi campioni internazionali del calcio Atleti di Cristo sono Radamel Falcao e Felipe Melo (anche se quest’ultimo non si direbbe).

La maggior concentrazione di sportivi appartenenti al movimento è in Sudamerica, ma anche in Italia non si scherza. Nello stivale il “capogruppo” è senz’altro Nicola Legrottaglie, ex difensore del Catania e della Juventus, famoso per la sua estrema religiosità e accolto in ogni stadio da cori a dir poco irrispettosi nei confronti del Creatore. Ma non c’è solo lui in Italia, ci sono calciatori italiani e non che giocano nei nostri campionati e che sono Atleti di Cristo. Ecco i più famosi, qualcuno proprio insospettabile:

Davide Dionigi (all. Cremonese)

Daniele Avvantaggiato (Livorno)

Elvis Abbruscato (Feralpi Salò)

Gaetano D’Agostino (svincolato)

Hernanes (Inter)

Felipe Anderson (Lazio)

Nenè (Hella Verona)

Leandro Castàn (Roma)


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