Elvis Abbruscato, 400 presenze tra i professionisti

Elvis Abbruscato, 400 presenze tra i professionisti

martedì 9 dicembre 2014
Cin cin per Elvis. Ad Alessandria Abbruscato (Feralpi Salò) ha tagliato il traguardo delle 400 presenze tra i professionisti, inclusi gli spareggi per la promozione o la retrocessione. L'allenatore Beppe Scienza l'ha inserito nel finale, e l'attaccante ha sfiorato un paio di volte il gol di testa, che avrebbe consentito di accorciare le distanze.

Originario di Reggio Emilia, un metro e 81 di altezza, 33 anni, prima di prendere la strada del lago di Garda, Abbruscato ha militato in una decina di società di rilievo: Reggiana, Verona, Livorno, Triestina, Arezzo, Torino, Lecce, Chievo, Vicenza, Pescara, Cremonese. 79 le gare giocate in A, con 8 reti; 226 in B (75); 95 in serie C (33). 116 i gol complessivi.

Dopo avere iniziato con la squadretta del paese, il Bismantova, Elvis debutta in B con la Reggiana il 6 marzo '99 (0-1 a Lecce). La prima rete tra i professionisti la firma in C1, con la maglia del Livorno, contro l'Arezzo. L'esordio in A: il 10 settembre 2006, col Torino (1-1 col Parma).

Le sue stagioni più prolifiche: nel 2003-04, ad Arezzo, in C1, 20 gol, con Mario Somma in panchina, e Matteo Serafini (di Calvisano, ora alla Pro Patria) rifinitore, e nel 2010-11 in B, a Vicenza, 19 reti, col bresciano di Cologne Mustacchio ala. Quattro le promozioni conquistate, due le retrocessioni. Si è trovato male solo a Pescara, città in cui ha ottenuto però il diploma di ragioniere col voto di 86/100 («mi mancava l'ultimo anno, e non potevo dare un cattivo esempio ai miei tre figli», rammenta).

Nessun dubbio nell'indicare gli undici giocatori migliori avuti per compagni. La sua risposta: «Portiere Abbiati, difensori Comotto, Di Loreto, Yepes e Pancaro, centrocampisti Dzemaili, Abate, Rosina e Pinzi, attaccanti Muzzi e Protti».

Dopo avere rimediato nel 2008 la frattura del perone, a metà novembre 2013, con la Cremonese, nella gara col San Marino subisce la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, con conseguente intervento chirurgico aSan Matteo di Pavia.

Con la Feralpi Salò disputa le prime 11 partite da titolare (rifilando una tripletta al Pordenone e un gol al Venezia a fine settembre, ma poi si inceppa), poi con la promozione di Romero rimane in panchina nelle successive due (contro Sudtirol e Renate), entrando nel finale delle ultime tre. Scienza ritiene di poterlo recuperare alla piena efficienza fisica. Intanto Elvis, Atleta di Cristo, raggiunge il tetto delle 400 presenze, e confida di lasciare il segno nel girone di ritorno.

Sergio Zanca
www.bresciaoggi.it