Gabriel: «Ora sto bene, a Bologna un super Carpi»

Gabriel: «Ora sto bene, a Bologna un super Carpi»

martedì 11 novembre 2014
Il portiere dimesso dall’ospedale Maggiore dove era stato tenuto in osservazione dopo il colpo alla testa. «Ringrazio Dio e tutti coloro che hanno pregato per me»

Tutto è bene quel che finisce bene. Gabriel Vasconcelos Ferreira, meglio noto come Gabriel ha lasciato ieri l’ospedale Maggiore di Bologna ed è tornato a Carpi. Il portiere brasiliano era stato ricoverato per accertamenti immediatamente dopo la gara contro il Bologna. E così da protagonista assoluto sul campo con almeno tre interventi salva risultato (eccezionale la paratona su Ceccarelli), si era ritrovato sul lettino dell’ambulanza prima e su quello del Pronto Soccorso poi. A mandarlo ko un’uscita bassa, che possiamo definire coraggiosa, terminata contro il ginocchio del rossoblù Improta. Uno scontro fortuito che, comunque, aveva preoccupato un pizzico lo staff medico biancorosso coordinato dal dottor Giampiero Patrizi. Gabriel, infatti, non ricordava quanto accaduto nei momenti vicini allo scontro e, come se non bastasse, tendeva a ripetere sempre le stesse domande. Per questo era stato necessario il trasporto al “Maggiore” e per questo sono servite un paio di Tac e due notti di ricovero. Come dicevamo, però, tutto è bene quel che finisce bene. Il brasiliano da oggi potrà essere a disposizione di Castori e Perrone, anche se siamo sicuri che la sua condizione sarà ancora tenuta sotto la lente di ingrandimento. A confortare i tifosi biancorossi, che assieme ai bolognesi gli avevano riservato un applauso speciale al momento della sua uscita in barella, le parole dello stesso numero 22 prodotto delle giovanili del Cruzeiro e di proprietà del Milan: «Dopo la partita di sabato sono stati necessari alcuni controlli. Per fortuna va tutto benissimo e ora sto molto bene». Questa è una parte del pensiero scritto da Gabriel sul proprio profilo Facebook. Il carioca aggiunge alcuni ringraziamenti a chi gli ha inviato messaggi di auguri, a chi ha pregato per lui e, da buon rappresentante degli “Atleti di Cristo”, a Dio. Dopo la doverosa parentesi sulla condizione fisica non è mancato un breve commento sul prezioso 0-0 maturato allo stadio Dall’Ara. Un risultato scaturito anche grazie agli interventi decisivi del giovanissimo portiere: «Abbiamo giocato una grande partita contro un grande avversario. Dunque tanti complimenti a tutti».

Enrico Ballotti
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