Guzman: “La salvezza è alla portata”
giovedì 2 febbraio 2012
GUBBIO - Ha trovato una fitta coltre di neve ad attenderlo, ma il nuovo acquisto Tomas Guzman (prelevato a parametro zero dal Piacenza) è stato più forte anche della perturbazione polare che sta investendo tutto il centro-nord, che non gli ha impedito di arrivare a Gubbio in giornata per aggregarsi ai nuovi compagni. Il trequartista paraguaiano, dieci anni di carriera in Italia tra serie A e serie B, è stato presentato ufficialmente questo pomeriggio allo stadio "Pietro Barbetti", per la soddisfazione del direttore sportivo Stefano Giammarioli, anche lui presente alla conferenza. "Sono felice di essere qui - ha affermato Guzman - e arrivo a Gubbio con l'obiettivo di dare il mio contributo per la salvezza, un traguardo che ritengo raggiungibile perché so che c'è un bel gruppo e un allenatore come Simoni che è una garanzia. C'è voluto un po' di tempo per arrivare alla firma, però adesso sono felice anche perché quella rossoblù è stata l'unica società che ha dimostrato un interesse concreto nei miei confronti, in più ritrovo Mattia Graffiedi con il quale ho giocato insieme a Piacenza e questo mi fa molto piacere". Nella seconda parte della conferenza Guzman ha parlato di calcio giocato e della sua posizione in campo "All'inizio della mia carriera ho giocato da attaccante esterno, poi sono stato impiegato come trequartista, il ruolo che penso mi si addice di più in questo momento. Però ho giocato anche da seconda punta e in alcune occasioni anche da primo attaccante, per cui sono a completa disposizione del mister". Il trentenne paraguaiano poi ha dimostrato di essere pronto a trascinare la squadra. "Mi è sempre piaciuto prendermi le mie responsabilità, mi sento pronto a dare il massimo per il Gubbio e ad aiutare i compagni nella corsa verso la salvezza. è chiaro però che un traguardo del genere si ottiene tutti insieme e servirà la forza del gruppo per raggiungerlo". Infine un riferimento al calcioscomesse che ha visto finire nell'occhio del ciclone quell'Atalanta-Piacenza che vedeva Guzman in campo con la maglia biancorossa. "Indubbiamente mi hanno un po' infastidito certe voci, però adesso sono tranquillo perché è stata fatta chiarezza. Avevo anche parlato con il mio avvocato della possibilità di adire alle vie legali nei confronti di certe persone che avevano parlato a sproposito, alla fine però sono rimasto tranquillo e ho guardato avanti". Seduto vicino a lui, il diesse Giammarioli ha invece fatto il punto del mercato invernale rossoblù nella sua globalità "Sono arrivati Nwnakwo, Mastronunzio, Guzman e Lofquist, probabilmente il mercato in entrata più importante di tutta la serie B. In uscita invece ci hanno salutato Giannetti, Mendicino, Paonessa e Montefusco, mentre Maccarone ha rescisso il suo contratto. Vorrei sottolineare poi l'operazione legata a Mario Rui, che nei prossimi giorni potrebbe vedere il Parma acquisire anche la seconda metà del cartellino per evitare che qualche altro grande club ci si fiondi credo che si tratterà dell'uscita più importante della storia del Gubbio quanto a ricavo economico. Per quanto riguarda Lunardini infine, aveva chiesto di essere ceduto ma a quarantotto ore dalla fine del mercato è quasi impossibile accontentare una simile richiesta, per cui rimane con noi, fermo restando che al Gubbio non comporterà spese visto che il suo ingaggio è pagato dal Parma".ASGubbio1910.com