Marino, neoacquisto dell’UnicusanoFondi: “Testa al Catania”

Marino, neoacquisto dell’UnicusanoFondi: “Testa al Catania”

lunedì 16 gennaio 2017
E' l'ultimo arrivato (acquistato a gennaio) ma si è subito messo in mostra. Una rete al Latina nell'amichevole di lusso andata in scena al Francioni, una duttalità tattica incredibile che molto utile si rivelerà per mister Pochesci. L'UnicusanoFondi si gode Marino, che intervenendo su Radio Cusano Campus ha messo già nel mirino il prossimo match di campionato, che opporrà il club dell'Università Niccolò Cusano al Catania.

Un difensore duttile, gagliardo e di ottima esperienza, fortemente motivato nella sua nuova avventura alle dipendenze dell’UnicusanoFondi, la squadra dell'Università Niccolò Cusano, e pienamente convinto nella sua decisione di vestire il rossoblù. è Daniele Marino, centrale difensivo di 28 anni appena arrivato dall’Akragas, primo rinforzo della finestra invernale di mercato, che sabato si è presentato ai tifosi nel modo migliore, mettendo la firma sulla seconda delle tre reti con le quali i rossoblù, nel preparare la prossima partita di campionato contro il Catania, hanno conquistato un prestigioso pareggio nell’amichevoli al Francioni con il Latina. «Non potevo fare una scelta migliore, perché credo che l’UnicusanoFondi sia una delle realtà più solide dell’intera categoria» è il primo commento del neoacquisto rossoblù. «Quando calciatori come noi si trovano a fare delle scelte, passando da una piazza all’altra, vengono fatte una serie di valutazioni complessive che non sono solamente tecniche o legate al blasone o alla tradizione del club, ed ecco perché si sceglie una realtà come quella fondana, che al momento dimostra davvero di essere un passo avanti a tante altre».

TANTA QUALITà. Le motivazioni positive dell’approdo in riva al Tirreno trovano anche un riscontro tecnico: «Innanzitutto ho trovato un gruppo importante e coeso, fatto di ragazzi perbene ed eccezionali, ma sul campo ho avuto conferma di quello che si è visto sinora in campionato, ovvero una compagine forte e compatta». Il perché è presto detto: «C’è tecnica, c’è qualità, ma ci sono anche giocatori che danno forza e grinta: penso ci siano davvero tutti i presupposti affinché ci si possa davvero divertire e fare buone cose; del resto gli obiettivi della società e dell’allenatore sono chiari, e con un intero girone di ritorno ancora da poter giocare credo ci saranno ancora diverse occasioni a disposizione». A cominciare dalla partita da giocare alla ripresa delle ostilità contro il Catania: «La stagione - sottolinea Marino - ha già espresso determinati valori ed in quest’ottica credo che l’UnicusanoFondi abbia saputo rispondere in maniera positiva, anche perché parliamo di una neopromossa, capace comunque di dire subito la sua in un torneo così complicato. Farlo, non era semplice. Per quello che riguarda il ritorno in campo senza dubbio sarà una grande gara, una sfida da ricordare, ma se è difficile per noi anche per loro non sarà una passeggiata giocare a casa nostra».

IMPEGNO SOCIALE.
Non trascurabile è inoltre l’impegno sociale che Daniele Marino persegue fuori dal rettangolo di gioco, aderendo attivamente all’associazione no profiti degli Atleti di Cristo: «Una via - spiega - che ho intrapreso cinque anni fa, accostandomi alla lettura della Bibbia ed alla possibilità che ho avuto di capire tante cose. Inoltre, lo scorso anno ho avuto la fortuna di stare accanto a Nicola Legrottaglie, che si è confermato un ragazzo eccezionale, e la mia devozione ne ha tratto forte giovamento»

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