Nicola Legrottaglie: vivo a Torino e ci sto da Dio

martedì 19 maggio 2009


(19 Maggio 2009)

Nicola Legrottaglie:  vivo a Torino e ci sto da Dio

Al Cit Turin Nicola Legrottaglie ha raccontato la sua esperienza di Atleta di Cristo

Qui al Cit Turin è la prima volta che parlo dall’interno di un campo di calcio, da poco vivo qui vicino e non più in centro. Sto da Dio a Torino e sono felice di essere qui con voi oggi pomeriggio.”  Nicola Legrottaglie  si è presentato così al centro sportivo di corso Ferrucci per presentare il libro “Ho fatto una promessa. Perché la fede ha cambiato la mia vita”.  Quasi un caso letterario, sessantamila copie vendute in poche settimane.

Una moltitudine di bimbi della scuola calcio del Cit Turin, curiosi, e tanta umanità varia si è raccolta in uno dei campi in erba sintetica del centro.
Una manciata di anni fa Nicola Legrottaglie era un’altra persona. “La fede mi ha cambiato la vita - dice adesso - ora sono un uomo nuovo e consapevole”.
Intervistato dal presidente della 3^ circoscrizione Michele Paolino, il calciatore bianconero ha raccontato la sua esperienza: “Un nuovo equilibrio interiore grazie alla fede in Gesù mi ha dato la forza per superare ogni avversità - ha spiegato - si vince, si perde, ma l’insegnamento della bibbia va oltre il contingente”.
E proprio il testo sacro del mondo cristiano è stato al centro di molte delle riflessioni di Legrottaglie: “La bibbia è ancora vera e attuale oggi, ma non va soltanto letta, occorre analizzarla per comprenderla. Invito tutti a farlo,  la vostra vita cambierà”.

E dire che fino a qualche anno fa era il prototipo del fighettino con le mèches bionde e la fama di tiratardi. La sua discussa conversione è diventata materia di gossip su tutti i giornali.
E’ diventato un “Atleta di Cristo”, il movimento composto da sportivi professionisti di tutte le discipline. Questi sportivi si assumono la responsabilità di vivere una vita cristiana concorde alla volontà di Dio nel mondo dello sport. La stessa scelta, per rimanere in ambito calcistico, fatta da un altro grande nome del firmamento calcistico, dal milanista
Kaká.
Al Cit Turin, hanno destato stupore gli attentissimi bimbi della scuola calcio.  Una domanda dopo l’altra, inarrestabili, si sono infine sciolti dopo la promessa finale di Nicola: “Dopo sette anni di Juventus, una delle squadre più  importanti del mondo, il mio unico desiderio è quello di concludere la carriera con maglia bianconera.