Riflessione Natalizia da Nahuel Valentini

Riflessione Natalizia da Nahuel Valentini

sabato 24 dicembre 2016
Cari Atleti di Cristo,

Che belli sono questi giorni dove ci avviciniamo alla festa di Natale. Tanti regali da fare, persone care che rivedremo dopo tanto tempo, la tavolata con la famiglia e gli amici cari. Quante cose a cui pensare, no? La mia domanda è: ci ricordiamo cosa stiamo festeggiando? Non sarà che i regali e l'atmosfera natalizia, Babbo Natale ed altre cose, ci fanno dimenticare il vero significato di questo giorno?

La scena si può paragonare con il giorno del nostro compleanno. Cosa succederebbe se nel nostro giorno arriviamo a casa e la nostra famiglia fa una tavola grandissima con bei piatti, una decorazione fantastica (quella da sempre sognata per il nostro compleanno), tutti sorridenti (avevano aspettato questo giorno da tanto), c'è una atmosfera incredibile, unica. Però quando noi arriviamo non ci lasciano partecipare, siamo fuori di casa guardando questa bellissima scena dalla finestra; ma non ci hanno lasciato entrare. Che tristezza, vero? Alla fine stanno festeggiando il nostro compleanno senza di noi. Questo non ha tanto senso, non è così?

Eppure è spesso quello che facciamo a Natale. Ci siamo dimenticati del vero e unico grande protagonista della festa, GESÙ. È il suo giorno e dobbiamo onorarlo. Questo giorno ci ricorda che Dio ci ha donato il suo figlio unigenito per salvarci e darci vita eterna (Giovanni 3:16).

Il Natale è una festa, dobbiamo divertirci ed essere allegri perché in questo giorno si festeggia la venuta al mondo del nostro Salvatore, la speranza di tutta l'umanità. Che in ogni cosa che facciamo lui possa essere in mezzo a noi. Come possiamo fare questo? Lui non è presente in carne e ossa. Ma sappiamo, perché la sua parola lo dice, che lui è presente in spirito (Matteo 18:20); e come possiamo farlo vedere agli altri? Invece di comprare tantissimi regali, possiamo essere noi regali per gli altri; dare i regali è bello ma è ancora più bello dare pace, amore, comprensione, ascolto (regali che hanno veramente valore). Prova a portare pace alla famiglia che litiga e vedrai di cosa ti parlo. Cerca di portare amore e comprensione ad una famiglia in cui per anni non si sono parlati e farai un regalo che durerà per sempre.
Possiamo decorare la nostra casa con luci bellissime però vi incoraggio a essere insieme la luce di questo Natale mettendo Gesù al primo posto delle nostre vite e così da ognuno di noi usciranno le migliori cose e i migliori regali per gli altri (Matteo 6:33).

In questi giorni mi è capitato di condividere un po’ della mia fede con alcuni compagni che non credono, ovviamente sono discorsi molto complessi però è buono lasciare un messaggio senza essere invasivi. In questi discorsi si è parlato anche del Natale. La gente sa che si festeggia la nascita di Gesù, lo hanno imparato in chiesa, però non VOGLIONO riconoscerlo come il vero e proprio protagonista di questo giorno. Penso che questa sia la vera causa del perché ci siamo dimenticati di Gesù. C'è tanta gente che non vuole riconoscerlo come il proprio Salvatore e cerca di dimenticarlo festeggiando un'altra cosa. Tante persone non vogliono sentire nominare Gesù anche se stiamo festeggiando il suo “compleanno”. Dobbiamo essere noi a ricordare questo. E penso che se lo facciamo tante persone inizieranno a farsi tante domande e sarà proprio così che Gesù potrà rispondere.

Buon Natale a tuttiiiiiiii, che sia una bellissimaaaa festa per stare in famiglia e far vedere quello che Dio ci ha regalato più di 2016 anni fa, un regalo di cui parliamo ancora oggi, uno che sarà per sempre, che ha cambiato la storia dell'umanità e può cambiare la storia della nostra vita se vogliamo e accettiamo quello che lui ha fatto per noi. Dio vi benedica grandemente sia nello sport come nelle altre cose.

“La benedizione di Dio è quella che ci fa ricchi” (Proverbi 10:22).

Nahuel